Piano Nazionale Industria 4.0

Il Piano Industria 4.0, inserito nella legge di bilancio 2017 approvata a metà dicembre, presenta un programma corposo di misure pensate per favorire il miglioramento della competitività del paese. Tra questo sono la riconferma del Superammortamento al 140% e l’introduzione dell’Iperammortamento al 250%.

In particolare, con il Superammortamento al 140% si favorisce il rinnovamento e l’ampliamento del parco macchine installato che dalle recenti indagini risultava spesso obsoleto.

L’Iperammortamento al 250% è invece indirizzato alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”. Il provvedimento infatti vuole stimolare l’introduzione e la diffusione di sistemi tra loro connessi all’interno della stessa fabbrica oppure tra sistemi della fabbrica ed all’altri sistemi ad essa esterni. 

Il piano prevede altre misure di diretto interesse per i costruttori italiani di macchine utensili quali, l’incremento dal 25% al 50% della detrazione fiscale per spese in Ricerca e Sviluppo e il rifinanziamento della Nuova Legge Sabatini.

In occasione della presentazione ufficiale del Piano Industria 4.0 svolta dal ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, nel settembre 2016 a Milano, Massimo Carboniero, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha dichiarato: "finalmente, con questo programma, il governo ha rimesso al centro della sua agenda la manifattura e, in particolare, l'industria dei sistemi di produzione".

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Incontro 30 gennaio 2018 "Le novità della Legge di Bilancio 2018"

Martedì 30 gennaio 2018 presso Cosmo Hotel si è svolto l’evento "Le novità della Legge di Bilancio 2018"

Sono stati oltre 250 gli ospiti accreditati all’incontro “Le novità della Legge di Bilancio 2018. Super, iper-ammortamento, formazione, ricerca, digitalizzazione” organizzato da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.

All’incontro, presieduto da Massimo Carboniero, alla guida di UCIMU dal 2016, è intervenuto Stefano Firpo, direttore generale per la politica industriale, la competitività e le piccole medie imprese, Ministero dello Sviluppo Economico. 

Esattamente come un anno fa, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha organizzato questo confronto aperto con il Ministero dello Sviluppo Economico per meglio approfondire tecnicalità e modalità di utilizzo delle misure inserite nel nuovo piano Impresa 4.0 inserito nella Legge di Bilancio 2018, naturale continuazione per programma Industria 4.0 che ha sostenuto e stimolato la ripresa degli investimenti in tecnologia di produzione in Italia. 

Particolarmente animato e partecipato il momento del dibattito durante il quale sono state numerosissime le domande, indirizzate a Stefano Firpo, in merito a tecnicalità, funzionamento e dettagli relativi all’utilizzo dell’iper-ammortamento.

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11 gennaio 2018: Legge Di Bilancio 2018: rinnovati Super- e Iperammortamento 

La Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (“Legge di Bilancio 2018”), pubblicata in Gazzetta Ufficiale al link http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg, rinnova gli strumenti di agevolazione fiscale legati ai beni strumentali e a Industria 4.0 già presenti nel 2017.

Più in dettaglio, nei commi da 29 a 36 dell’Articolo 1 viene stabilito quanto segue:

Superammortamento 2018 – (rif. commi 26-29) per l’anno 2018, è applicabile agli investimenti (in beni materiali strumentali nuovi) effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018. Questa data si estende fino al 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Beneficiari dell’agevolazione sono i titolari di reddito d’impresa e gli esercenti di arti e professioni.
Restano inoltre confermati i casi di esclusione già previsti dalla legge di stabilità 2016, secondo la quale il superammortamento non si applica agli
· investimenti in beni materiali strumentali nuovi, per i quali il decreto 31 dicembre 1988 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%;
· investimenti in fabbricati e costruzioni;
· investimenti in beni indicati nell’allegato 3 della legge di stabilità 2016 (ad esempio, le condutture utilizzate dalle industrie di imbottigliamento di acque minerali naturali, il materiale rotabile, ferroviario e tramviario, gli aerei completi di equipaggiamento).
Viene altresì confermato che le disposizioni in materia di superammortamento non producono effetti sui valori attualmente stabiliti per l’elaborazione e il calcolo degli studi di settore. Rispetto alla disciplina previgente del superammortamento, si segnalano le seguenti novità:
· la percentuale di maggiorazione del costo di acquisizione scende al 30% (dal precedente 40%);
· sono esclusi dal perimetro di applicazione dell’agevolazione gli investimenti in veicoli e in altri mezzi di trasporto.
Le nuove disposizioni sul superammortamento non si applicano agli investimenti che si avvalgono della proroga dell’agevolazione disposta dalla legge di bilancio 2017.

Iperammortamento 2018 – (rif. commi 30-36). Per l’anno 2018, la maggiorazione del 150% si applica agli investimenti (relativi alle voci dell’Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 – “Legge di bilancio 2017”) effettuati entro il 31 dicembre 2018. Questa data si estende fino al 31 dicembre 2019, a condizione che, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. È prevista anche una maggiorazione del 40% che si applica agli investimenti in beni immateriali strumentali (software) effettuati entro il 31 dicembre 2018. Anche questa data si estende fino al 31 dicembre 2019, a condizione che, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Inoltre, è stato modificato l’elenco (contenuto nell’Allegato B della “Legge di bilancio 2017”) dei beni immateriali, ai quali è applicabile la maggiorazione del 40%. All’elenco, sono state infatti aggiunte le seguenti voci:
· sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
· software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
· software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Relativamente alla documentazione, la Legge di bilancio 2018 conferma quanto già previsto nella circolare 4/E emessa nel 2017 da MISE e Agenzia delle Entrate (v. http://www.camera.it/temiap/allegati/2017/03/31/OCD177-2828.pdf). Pertanto, per la fruizione dell’iperammortamento sui beni materiali e della maggiorazione del 40% per i beni immateriali, l’impresa deve produrre uno tra questi documenti:
· dichiarazione del legale rappresentante (solo per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione inferiore a 500mila euro);
· perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali (per tutti i beni);
· attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato (per tutti i beni).
Tali documenti devono attestare che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi contenuti negli allegati A o B ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Una delle novità più significative in materia di iperammortamento è rappresentata dal comma 35, secondo cui, se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell’agevolazione, non viene meno la fruizione delle quote residue del beneficio, così come originariamente determinate, a condizione che, nello stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa
· sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla legge di bilancio 2017;
· attesti l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione attraverso la presentazione di uno dei documenti sopra elencati.

Infine, il comma 36 stabilisce che, nell’ipotesi in cui il costo di acquisizione dell’investimento sostitutivo sia inferiore al costo di acquisizione del bene sostituito e sempre che ricorrano le condizioni sopra ricordate, la fruizione del beneficio dell’iperammortamento prosegue per le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo investimento. Questo per evitare che, negli esercizi a venire, l’iperammortamento possa influenzare le successive scelte di investimento dell’impresa.


In tema di iperammortamento, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha predisposto una check list di supporto alla valutazione delle caratteristiche tecniche dei beni contenuti nell’allegato A.

9 gennaio 2018: pubblicato il Bando Competence Center

Il Mise - in attuazione del decreto Mise-Mef del 12 settembre 2017, n. 214, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2018 - ha pubblicato il bando che definisce le condizioni, i criteri e le modalità di finanziamento, nel limite di 20 milioni di euro per il 2017 e di 20 milioni di euro per il 2018, dei centri di competenza

I centri di competenza previsti nel decreto, sono costituiti da più soggetti, pubblici e privati, nella forma del "partenariato pubblico -privato" per servizi di orientamento e formazione alle imprese e per l'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzato alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, tramite lo sviluppo e l'adozione di tecnologiche avanzate in ambito Industria 4.0. 

Possono beneficiare delle agevolazioni i centri costituiti da partener pubblici e privati 
tra cui imprese, altri operatori economici inclusi quelli che svolgono attività di intermediazione finanziaria e/o assicurativa, associazioni di categoria nazionali o territoriali, con la partecipazione di almeno un organismo di ricerca. 

I benefici sono concessi
, nella forma di contributi diretti alla spesa, in relazione a: 
- costituzione e avviamento dell'attività del centro di competenza, nella misura del 50% delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a 7.500.000 euro per ciascun centro di competenza 
- progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale presentati dalle imprese nell'ambito del programma di attività del centro di competenza nella misura del 50% delle spese sostenute per un importo massimo e non superiore a 200.000 euro per ciascun progetto. 

La domanda e i relativi allegati, devono essere presentati
 al Ministero dello sviluppo economico esclusivamente in via telematica all'indirizzo PEC: dgpicpmi.dg@pec.mise.gov.it dal giorno 1 febbraio 2018 fino alle ore 24.00 del giorno 30 aprile 2018. 

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20 dicembre 2017: Iperammortamento – Mise e Agenzia delle entrate forniscono chiarimenti

Lo scorso 15 dicembre, il  Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia delle Entrate, in vista della prima scadenza per l’adempimento documentale previsto dalla disciplina per gli investimenti agevolabili effettuati nel corso del 2017 (ossia il 31 dicembre 2017) hanno, rispettivamente, emanato la “Circolare direttoriale 15 dicembre 2017, n. 547750– Istruzioni per l’adempimento documentale relativo alla perizia per la fruizione dell’iper ammortamento” e la “Risoluzione n. 152/E/2017 – Iper ammortamento – Ulteriori chiarimenti sulla determinazione dei costi rilevanti e sui termini per l’acquisizione da parte dell’impresa della perizia giurata – Articolo 1, commi 9, 10 e 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232“.

Più in dettaglio, esse forniscono le seguenti indicazioni:

  • Determinazione del costo degli investimenti agevolabili ed ai termini per l’acquisizione, ad opera dell’impresa beneficiaria, della perizia giurata – con riguardo al dubbio se tra gli oneri accessori di diretta imputazione possano rientrare anche quelli relativi a piccole opere murarie necessarie per l’istallazione di un macchinario presso l’azienda, con la risoluzione n. 152/E/2017, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che, se tali opere non hanno natura di “costruzioni” in base alla disciplina catastale, i costi sostenuti per la loro realizzazione possono essere configurati come oneri accessori, pertanto rilevano ai fini del calcolo dell’iper ammortamento.
  • Costo della perizia giurata di conformità – Non può essere considerato rilevante il costo della perizia giurata/attestato di conformità, in quanto esso rappresenta un onere il cui sostenimento è richiesto al solo scopo di usufruire dell’agevolazione dell’iperammortamento (vedi Art. 1, comma 11 della legge 232/16 – e Circolare 4/E – anno 2017 della Agenzia delle Entrate – MISE).
  • Attrezzature che costituiscono “dotazione ordinaria” del bene agevolabile – con la risoluzione n. 152/E/2017 l’Agenzia delle Entrate afferma che, qualora esse non siano riconducibili autonomamente alle categorie di beni elencati nell’allegato A della legge 232/2016, le attrezzature che costituiscono “dotazione ordinaria” del bene agevolabile possono essere considerate rilevanti ai fini dell’iperammortamento nella misura in cui siano assolutamente necessarie per il funzionamento del macchinario. Sempre a tale proposito, il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con le Entrate, ha offerto una semplificazione nella circolare direttoriale 15 dicembre 2017, n. 547750, con oggetto le “Istruzioni per l’adempimento documentale relativo alla perizia per la fruizione dell’iper ammortamento”, ritenendo di poter fissare un limite forfettario del 5% entro il quale si presume che le attrezzature strettamente necessarie al funzionamento dei beni iperammortizzabili rappresentino “normali dotazioni” dei beni stessi. Oltre tale limite, la presunzione viene meno e spetta all’impresa dimostrare gli elementi a supporto dell’inclusione dei maggiori costi nella base di costo dell’iperammortamento.
  • Scadenze da rispettare: Come stabilito nel paragrafo 6.3 della Circolare 4/E – anno 2017 della Agenzia delle Entrate – MISE, gli adempimenti documentali vanno prodotti ed esibiti entro il termine di chiusura del periodo d’imposta a partire dal quale l’impresa intende avvalersi dell’agevolazione. Qualora, però, essa decida di ricorrere alla perizia tecnica giurata, vi possono essere difficoltà per il rispetto del termine allorché l’entrata in funzione e l’interconnessione dei beni agevolabili avvengano proprio a ridosso degli ultimi giorni dell’anno. Il professionista potrebbe, cioè, incontrare oggettive difficoltà nel completare la procedura con il giuramento. Rispetto al problema, l’Agenzia delle Entrate ritiene che, pur mantenendo fermo il rispetto del termine del 31 dicembre 2017 per l’effettuazione della verifica delle caratteristiche tecniche dei beni e dell’interconnessione attraverso la consegna all’impresa di una perizia asseverata, il professionista può procedere al giuramento della perizia anche nei primi giorni successivi alla data limite (per l’appunto il 31 dicembre p.v.). In ogni caso, la consegna entro il 31 dicembre della perizia asseverata e la sua acquisizione ad opera dell’impresa dovranno risultare da un atto avente data certa (v. pag. 6 della risoluzione n. 152/E/2017).
  • Istruzioni e schemi tipo – La disciplina agevolativa introdotta dai commi 9 e 10 dell’articolo 1 della Legge n. 232 del 2016, concernente gli investimenti in determinati beni strumentali (materiali e immateriali) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello c.d. “Industria 4.0”, subordina il diritto alla maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili ai fini delle imposte sul reddito anche al rispetto di uno specifico adempimento documentale. In considerazione dell’approssimarsi della data del 31 dicembre 2017, che per la generalità dei soggetti costituisce il termine entro il quale occorre procedere a tale adempimento, la Circolare direttoriale n. 547750/17 fornisce, le indicazioni relative al contenuto tecnico e alle modalità di redazione della perizia giurata o dell’attestato di conformità o della dichiarazione avente valore di autocertificazione.

Inoltre, il sito del MISE, riporta degli schemi tipo, il cui impiego non è, tuttavia, obbligatorio, essendo possibile adottare schemi o formati differenti o integrare gli schemi allegati con ulteriori elementi o indicazioni, al fine di dimostrare la soddisfazione dei requisiti definiti dall’ Articolo 1, commi 9, 10 e 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e dalla Circolare 4/E – anno 2017 della Agenzia delle Entrate – MISE.


30 ottobre 2017: approvato il disegno di Legge al Bilancio 2018

Approvata al Senato la versione definitiva del DDL di Bilancio; di seguito alcune novità di particolare importanza in ambito Industria 4.0:

- art. 5 superammortamento: terzo anno di proroga (riducendo la quota al 130%) per investimenti dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, ovvero entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconto in misura almeno pari al 20%;

- art. 5 iperammortamento
: confermata proroga al 250% per investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018, ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconto in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione;

- art. 7 “Nuova Sabatini”: arrivano 330 milioni per il prossimo quinquennio;

- art. 8 formazione 4.0: credito di imposta pari al 40% delle spese in attività di formazione (costo del personale) collegate alle tecnologie previste da Piano Nazionale Impresa 4.0, con un massimale di 300.000 euro per azienda.

- art. 96 “obiettivi di politica economica ed industriale, connessi anche al programma Industria 4.0, nonché per accrescere la competitività e la produttività del sistema economico”: prevede l’istituzione di un Fondo per interventi di sviluppo del capitale immateriale, della competitività e della produttività. Esso sarà finanziato con 5 milioni di euro per l’anno 2018 e 250 milioni di euro a decorrere dall’anno 2019. Saranno utilizzati per finanziare progetti di ricerca e innovazione da realizzare in Italia nelle aree strategiche per sviluppare capitale immateriale e favorire il trasferimento dei risultati al sistema economico produttivo.

L’iter della sessione di bilancio durerà fino a tutto dicembre 2017

Documento integrale del DDL di Bilancio >>

1 agosto 2017: sì della Camera: proroga a settembre per le consegne dei beni acquistati con iperammortamento

Con 318 voti favorevoli e 153 contrari la Camera dei Deputati ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, della legge di conversione del decreto n. 91/2017 recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno. In questo decreto, oltre a una serie di misure a favore del Mezzogiorno, era stata inserita una prima miniproroga dell’iperammortamento dal 30 giugno al 31 luglio.

Con il sì della Camera il termine ultimo per le consegne dei beni ordinati entro il 30/12/2017 per i quali sia stato versato un acconto pari ad almeno il 20% slitta così ufficialmente dal 31 luglio al 30 settembre 2018.

Luglio 2017: nuovi chiarimenti sull’applicazione dell’Iper e Super Ammortamento

Sono disponibili alcuni approfondimenti, predisposti dal Ministero dello Sviluppo Economico, sull’applicazione dell’Iper e Super Ammortamento.

In particolare sono chiariti gli aspetti legati a "Agricoltura 4.0", al concetto di "fabbrica" e alla definizione del termine "trasformazione". Gli approfondimenti intendono fornire risposta a dubbi interpretativi sulla fruizione della misura anche da parte di imprese non manifatturiere, in coerenza con i principi guida del Piano Industria 4.0.

Domande e risposte su Iper e Super Ammortamento >>

Luglio 2017: l'Iperammortamento in pillole

“L'Iperammortamento in pillole” è la pagina elaborata da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE che riassume le procedure operative che le imprese manifatturiere devono seguire per ottenere i benefici fiscali e finanziari legati all'Iperammortamento. 

L'Iperammortamento in pillole >>

Giugno 2017: alcune considerazioni sull’applicazione dell’iperammortamento

“Alcune considerazioni sull’applicazione dell’Iperammortamento” è il titolo del documento elaborato da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE con l’obiettivo di illustrare, alle imprese della macchina utensile e non solo, le opportunità derivanti dall’utilizzo (corretto) dell’iperammortamento combinato con leasing e Nuova Sabatini. I benefici fiscali e finanziari legati allo strumento permettono, infatti, alle aziende di ottenere un sensibile incremento della propria capacità competitiva.

Per meglio comprendere funzionamento e benefici, il documento presenta una serie di casi “pratici”, illustrando differenti scenari, supportati da calcoli, che descrivono le considerazioni tecnologico-gestionali che si pongono alla base della strategia adottata dai decisori aziendali.

Leggi il documento >>


31 marzo 2017: circolare Piano nazionale Industria 4.0

È stata pubblicata la "CIRCOLARE N.4/E del 30/03/2017 - Industria 4.0 - Articolo 1, commi da 8 a 13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - Proroga, con modificazioni, della disciplina del c.d. “super ammortamento” e introduzione del c.d. “iper-ammortamento” che definisce i relativi aspetti fiscali e tecnici del super e iper-ammortamento.

- Circolare completa >>

- Comunicato stampa >>


Guida Piano nazionale Industria 4.0

Disponibile, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, la sezione dedicata al Piano nazionale Industria 4.0,  con tutte le misure di incentivo agli investimenti.   

Ministero dello Sviluppo Economico, guida Piano nazionale Industria 4.0 >>


Incontro 7 febbraio 2017 "Industria 4.0 e Iper-ammortamento"

Martedì 7 febbraio 2017 presso Villa Torretta si è svolto l’evento “Industria 4.0 e Iper-ammortamento”

A seguito della diffusione di una serie di fenomeni che prendono il nome di “Industria 4.0” o Quarta Rivoluzione Industriale, l’incontro ha affrontato una serie di tematiche di fondamentale importanza per lo sviluppo del nostro settore e di tutta l’industria manifatturiera nazionale, 

Accanto a Massimo Carboniero, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE sono intervenuti: Stefano Firpo, direttore generale per la politica industriale, la competitività e le piccole medie imprese, Ministero dello Sviluppo Economico, Paolo Massardi, partner di Roland Berger, Roberto Ricci Marposs Italia, e Gian Luca Giovanelli MCM.

Particolarmente animato e partecipato il momento del dibattito durante il quale sono state numerosissime le domande, indirizzate a Stefano Firpo, in merito a tecnicalità, funzionamento e dettagli relativi all’utilizzo dell’iperammortamento.

Pagina dedicata all'incontro >>

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2 febbraio 2017 - Iper-ammortamento: Software per il calcolo dei benefici

È disponibile, grazie alla collaborazione con ASSILEA (Associazione Italiana Leasing), un pratico file Excel per simulare i benefici fiscali sugli investimenti ammissibili all'iper-ammortamento e al super-ammortamento. 

Tale strumento, disponibile solo per le imprese associate, sarà sicuramente utile in fase di trattativa con i Vostri clienti, al fine di esaltare i benefici dell'intervento.

I campi compilabili nel foglio di calcolo sono solo quelli con sfondo di colore arancione.

- Software calcolo benefici >> 


21 dicembre 2016 - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale La legge di Bilancio 2017 con le misure previste dal Piano Industria 4.0

Nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.297 del 21-12-2016 - Suppl. Ordinario n. 57 è stata pubblicata la “legge di stabilità 2017” (Legge 11 dicembre 2016, n. 232), entrata in vigore il giorno 1 gennaio 2017.

L’art. 1, nei commi da 8 a 13 e relativi allegati A e B, recepisce le misure previste dal “Piano Industria 4.0” tra cui il provvedimento dell’iperammortamento per i beni “Industria 4.0.

Tra i beni oggetto dell’iperammortamento al 250% previsto dal Piano, la robotica e le macchine utensili sono ben rappresentate, grazie all’interazione del Ministero dello Sviluppo Economico con UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE avvenuta nelle discussioni preparatorie. In particolare, l’azione si applica ad una vasta gamma di prodotti articolata in 4 macrofamiglie. 

Iperammortamento: le macrofamiglie in sintesi >>

Estratto della Gazzetta Ufficiale del 21 dicembre 2016 >>


Nota di precisazione: iperammortizzabili anche i beni in leasing

Contrariamente a ciò che era stato pubblicato, nei giorni scorsi, da alcune fonti di stampa, i "beni 4.0" che saranno oggetto dell'azione di Iperammortamento definita nell'Art.3 della Legge di Stabilità 2017 potranno essere acquisiti sia mediante l'acquisizione in proprietà, sia con un contratto di locazione finanziaria (leasing). Ciò avviene in analogia con quanto già stabilito per la preesistente misura del "superammortamento" (rif. circolare Agenzia delle Entrate 23/E/2016), che è stato prorogato anche per il 2017.


Servizio del TG3 con l'intervista al Direttore Generale Alfredo Mariotti di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE