L'Iperammortamento in pillole

1)     Cos’è:
agevolazione fiscale per l’acquisto di beni strumentali e software legati alla manifattura “4.0”

2)     Obiettivo:
modernizzare e far crescere il manifatturiero italiano, sfruttando le tecnologie digitali e dell’ICT

3)     Come funziona:
mediante detrazione IRES calcolata sul valore del bene aumentato del 150% per i beni fisici e del 40% per i software

4)      Quali beni sono iperammortizzabili:

a.     Quelli elencati nell’ “Allegato A - Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0»” della LEGGE 11 dicembre 2016, n. 232, a loro volta suddivisi in:

                                          i.    Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.

                                         ii.    Sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità.

                                        iii.    Dispositivi per l'interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell'ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro, in logica «4.0».

b.     Quelli elencati nell’ “Allegato B - Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»” della stessa legge.

5)     Quali caratteristiche devono avere i beni iperammortizzabili

a.     Tutti i beni devono essere

                                          i.    Inclusi nell’allegato A o nell’Allegato B

                                         ii.    Interconnessi al sistema informativo aziendale

b.     Solo per i “Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti” dell’Allegato A valgono inoltre i seguenti requisiti:

                                          i.    Rispetto dei seguenti 5 criteri obbligatori

-          controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);

-           interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;

-           integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;

-           interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;

-           rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

                                         ii.    Soddisfazione di almeno 2 tra i 3 seguenti criteri aggiuntivi

-          sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto ;

-          monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;

-          caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

6)     Documentazione tecnica necessaria

L’utilizzatore del bene iperammortizzato (ossia il beneficiario del vantaggio fiscale derivante) deve dotarsi di:
La consegna del bene da iperammortizzare deve avvenire

a.     per i beni dal costo unitario di acquisizione superiore a 500.000 euro:

-    perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali, che devono dichiarare la propria “terzietà” rispetto ai produttori e/o fornitori dei beni strumentali, servizi e beni immateriali oggetto della perizia.

in alternativa

-    attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato;

-     la perizia (o l’attestato) può anche riguardare una pluralità di beni agevolati.

 

b.     per i beni dal costo unitario di acquisizione inferiore o uguale a 500.000 euro

-          dichiarazione resa dal legale rappresentante ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. Tale dichiarazione può anche essere sostituita dalla perizia tecnica giurata o dall’attestato di conformità di cui al punto precedente.

È opportuna la redazione di un’analisi tecnica realizzata in maniera confidenziale dal professionista o dall’ente di certificazione, che integri e giustifichi i contenuti della perizia/attestazione di conformità.

La perizia/attestazione di conformità può essere prodotta in due fasi separate e successive: la prima basata sulla verifica dei requisiti tecnici del bene e la seconda a buon esito della verifica dell’avvenuta interconnessione. In questo caso, l’agevolazione dell’iperammortamento sarà fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza il requisito dell’interconnessione.

7)     Scadenze

-          entro il 31 dicembre 2017;

-          entro il 30 giugno 2018 [1], se entro il 31 dicembre 2017 viene effettuato l’ordine e versato un acconto di almeno il 20% del valore del bene stesso.

8)     Documentazione

-          “Legge di stabilità 2017” (Legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1 commi da 8 a 12 e relativi allegati A e B, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.297 del 21-12-2016 - Suppl. Ordinario n. 57) e “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, recante interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree”.

-          CIRCOLARE N.4/E del 30/03/2017,  Industria 4.0 - Articolo 1, commi da 8 a 13, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 - Proroga, con modificazioni, della disciplina del c.d. “super ammortamento” e introduzione del c.d. “iperammortamento” reperibile al link http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/normativa+e+prassi/circolari/archivio+circolari/circolari+2017/marzo+2017/circolare+n.4+del+30032017/CIRCOLARE+n.4_E+del+30-03-2017.pdf

-           DECRETO-LEGGE 20 giugno 2017, n. 91 Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno. (17G00110) (GU Serie Generale n.141 del 20-06-2017), reperibile al link http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/20/17G00110/sg

-          Pagina web del MiSE: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/industria40

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[1] Prorogato sino al 31 luglio 2018 dal decreto legge recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno“, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 9 giugno 2017, pubblicato in gazzetta Ufficiale il 20 giugno 2017 (GU Serie Generale n.141 del 20-06-2017) e in fase di conversione in legge al momento della redazione.