OLTRE 400 LE IMPRESE GIÀ ISCRITTE A EMO MILANO 2015, LA FIERA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE CHE TORNA IN ITALIA DOPO SEI ANNI: ADESIONI TEDESCHE IN POLE POSITION MA GLI ITALIANI SEGUONO A RUOTA

18.11.2014 -


Torna in Italia, dopo sei anni, EMO, la mostra mondiale della macchina utensile promossa da CECIMO, l’associazione europea delle industrie della macchina utensile, che si svolgerà dal 5 al 10 ottobre prossimi nel prestigioso centro espositivo di fieramilano.

Biennale itinerante, EMO - il cui marchio è di proprietà di CECIMO - ha scelto Milano quale sua unica sede in alternanza con Hannover, a conferma dell’efficienza della macchina organizzativa forte di un’esperienza ultradecennale nell’organizzazione di eventi e della competenza dell’industria italiana che occupa la quarta posizione nella classifica internazionale di produzione e la terza in quella di export.

Sono oltre 400 le imprese iscritte in un mese a EMO MILANO 2015, il 20% in più rispetto al numero di adesioni raccolte nello stesso periodo per l’edizione 2009. A  guidare la classifica delle imprese che hanno già aderito è la Germania, seguita a breve distanza da Italia, Taiwan, Giappone e USA.

Nei 345.000 metri quadrati di spazio del quartiere espositivo di fieramilano Rho-Pero, sarà allestita la più grande fabbrica mondiale ove saranno esposte: macchine utensili, robot, automazione, additive manufacturing, soluzioni meccatroniche e tecnologie ausiliarie, espressione della produzione internazionale del comparto, in rappresentanza di un settore che vale 64 miliardi di euro.

“EMO è da sempre considerata il momento più importante a disposizione degli operatori dell’industria manifatturiera mondiale per aggiornarsi sulle nuove tecnologie di produzione - dichiara Pier Luigi Streparava, nominato da CECIMO Commissario generale EMO MILANO 2015. É proprio per questa ragione che abbiamo deciso di completare il repertorio tecnologico della fiera mondiale di settore con l’additive manufacturing, una delle tecnologie che più troveranno sviluppo nel prossimo futuro e a cui la mostra dedicherà un approfondimento particolare”.

1.600 espositori e 150.000 visitatori da circa 100 paesi, questi i numeri attesi per EMO MILANO 2015, edizione che si avvantaggerà anche della concomitanza con EXPO 2015, in occasione del quale Milano si presenterà con un look completamente rinnovato e una viabilità più snella anche grazie al servizio di trasporto pubblico rivisto e potenziato.

Direttamente connesso al quartiere di fieramilano Rho-Pero, il sito di Expo 2015 offrirà agli operatori di EMO MILANO 2015 numerosissime attrazioni per un fuori salone unico nel suo genere. In questo senso, la contemporaneità tra i due eventi permetterà sinergie di sicuro interesse per le centinaia di migliaia di visitatori che converranno a Milano da ogni angolo del globo.

“Come organizzatori della manifestazione - prosegue Pier Luigi Streparava - siamo impegnati nel trasformare la concomitanza tra le due mostre in opportunità reali per i nostri operatori, pianificando “attività ponte” e attivando numerosi servizi ad hoc. Ne è esempio il programma Hospitality che elenca in modo puntuale un'ampia gamma di soluzioni di alloggio riservate agli operatori che parteciperanno a EMO MILANO 2015”.

“Dal dicembre scorso abbiamo, infatti, attivato numerose convenzioni che permettono, attraverso il sito della manifestazione www.emo-milano.com, la prenotazione degli alloggi in città e nei dintorni, prima, durante e dopo la manifestazione; ad esso si aggiunge poi il servizio di prenotazione parcheggi - conclude Pier Luigi Streparava”.

“Il grande numero di adesioni già pervenute alla mondiale della lavorazione dei metalli - rileva il direttore di EMO MILANO 2015 Alfredo Mariotti - rispecchia il trend di crescita del consumo mondiale, previsto dai dati di Oxford of Economics”.
 

In particolare il consumo globale dovrebbe raggiungere 55,9 miliardi di euro nel 2014, 59,9 miliardi nel 2015 (+7,2%), 64,1 miliardi nel 2016 (+7,1%) e, infine, 67,7 miliardi nel 2017 (+5,6%). L'Italia registrerà un notevole aumento del consumo di macchine utensili, con tassi di crescita superiori alla media europea.

“Dopo un 2013 particolarmente critico, il 2014, che ha segnato l’inversione di tendenza, avvia un nuovo periodo di sviluppo del consumo di beni strumentali in Italia che si concretizzerà in incrementi sempre più decisi: +4,6% nel 2015, +5,9% nel 2016, +8,1% nel 2017, a tutto beneficio di EMO MILANO 2015 e di chi parteciperà alla mondiale” conclude Alfredo Mariotti.

Informazioni aggiornate, servizi ad hoc per espositori e visitatori, il video spot, e una delle tracce musicali della raccolta EMOTION 2015, il CD realizzato per promuovere l’evento sono disponibili sul sito www.emo-milano.com.