EMO MILANO 2015, DAL 5 AL 10 OTTOBRE, A FIERAMILANO RHO. 1.600 IMPRESE DA 42 PAESI PRESENTANO LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE CHE DETERMINERANNO PRODUZIONE E LAVORO NELLE FABBRICHE DEL FUTURO.

02.10.2015 -

Torna in Italia, dopo sei anni, EMO, la mostra mondiale dedicata al mondo della lavorazione dei metalli.  Manifestazione itinerante alternativamente ospitata in Italia e Germania, EMO è l’appuntamento più importante per gli operatori afferenti a tutti i settori dell’industria manifatturiera: dall’automotive all’aerospace, dall’energia al biomedicale, dall’elettrodomestico all’alimentare.

Dal 5 al 10 ottobre, EMO MILANO 2015 alza il sipario del prestigioso centro espositivo di fieramilano Rho e presenta oltre 6.600 macchine per un valore superiore a mezzo miliardo di euro. In esposizione macchine utensili, sistemi di produzione, robot e automazione industriale, tutti in movimento, a illustrare le innovazioni tecnologiche che determineranno il futuro della produzione manifatturiera e delle modalità di lavoro all’interno delle fabbriche.

Protagoniste dell’evento sono 1.600 imprese, il 12% in più rispetto all’edizione precedente (2009) in rappresentanza di 42 paesi. L’internazionalità dell’evento è testimoniata anzitutto dalla presenza di espositori stranieri che rappresentano il 66% del totale, una quota ancora più alta di quella registrata dalla passata edizione (64% nel 2009).

Con 120.000 metri quadrati di superficie espositiva netta, il 26% in più della superficie occupata dall’edizione del 2009, EMO MILANO 2015 trasforma il quartiere fieristico nella più grande fabbrica allestita all’interno di uno spazio espositivo che, tra l'altro, è direttamente connesso al sito di EXPO 2015.

L’offerta, distribuita nei 12 padiglioni di fieramilano completamente allestiti, presenta l’intero spettro produttivo: dalla deformazione alla asportazione, dalla robotica all’automazione, dagli utensili alle tecnologie ausiliarie, dalla meccatronica alle tecnologie additive.

Per facilitare la visita dei 150.000 operatori attesi da 100 paesi i padiglioni sono organizzati per settore merceologico. In questo contesto, fanno il loro debutto le tecnologie additive, comparto in pieno sviluppo, e per questo ancora tutto da studiare, cui è dedicato lo spazio Additive manufacturing focus, curato da AITA, associazione italiana tecnologie additive, in collaborazione con ICE-Agenzia e Ministero dello Sviluppo Economico.

L’organizzazione di EMO MILANO 2015 è stata affidata da CECIMO - l’associazione europea delle industrie della macchina utensile, promotrice dell’evento e detentrice del marchio EMO -  alle strutture operative di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione e tecnologie ausiliarie, che si è già aggiudicata anche l’organizzazione delle edizioni 2021 e 2027.   

“Un’assegnazione che è riconoscimento del valore e della centralità dell’industria italiana di settore nel panorama internazionale, ove occupa la terza posizione nella graduatoria mondiale dei paesi esportatori e la quarta in quella dei produttori” ha dichiarato Pier Luigi Streparava, Commissario Generale di EMO MILANO 2015.

“Il valore della manifestazione, che si presenta con un’edizione assolutamente da record  - ha proseguito Pier Luigi Streparava - è testimoniato anche dal riconoscimento che il Ministero dello Sviluppo Economico le ha attribuito, inserendola nella rosa delle manifestazioni fieristiche considerate strumento di politica industriale del paese”.

 “Questo riconoscimento ha permesso lo sviluppo e la realizzazione di iniziative volte a promuovere EMO ovunque nel mondo, incrementandone la visibilità e i servizi a disposizione di espositori e visitatori” ha concluso il Commissario Generale.  

Tra le numerose iniziative organizzate da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE in collaborazione con ICE-Agenzia e Ministero Sviluppo Economico, particolare menzione merita l’invito alla mostra delle delegazioni di utilizzatori, giornalisti e professori di primari istituti tecnici stranieri. Le delegazioni ufficiali: provengono da Cina, Colombia, India, Indonesia, Iran, Marocco, Messico, Russia, Serbia, Stati Uniti e Thailandia. Grazie a questa iniziativa sono circa 3.000 gli incontri già fissati che coinvolgono gli espositori italiani. A queste si aggiungono le delegazioni autonome da Brasile, Giappone, India, Russia, Stati Uniti, Taiwan, Turchia. Nel complesso sono circa 400 gli operatori coinvolti.

 

EMO MILANO 2015 propone poi un ricco programma di eventi collaterali che, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei visitatori, favoriscono lo sviluppo di nuove idee e l’apertura di nuovi scenari. È il caso del seminario dedicato all’Additive manufacturing, dell’appuntamento con ROBOFOOD 2015 La robotica nell’industria alimentare, cui si aggiungono eventi speciali come la cerimonia di consegna dei PREMI UCIMU e la mostra Microriproduzioni di macchine utensili, dedicata all’artigianato del metallo ad evocare il genio e la capacità artigiana degli italiani che è origine, tra l’altro, dell’industria costruttrice di macchine utensili.

 

“Certamente - ha dichiarato Luigi Galdabini, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - EMO MILANO 2015 si apre sotto i migliori auspici. A partire da quest’anno, infatti, il consumo mondiale di macchine utensili tornerà a crescere in modo costante (+2,3%) per poi segnare un incremento del 4,2% nel 2016, del 4,5% nel 2017 quando, secondo i dati elaborati dall’istituto econometrico Oxford Economics, raggiungerà i 64 miliardi di euro. Ancor più deciso sarà l’incremento del consumo italiano previsto in crescita del 5,3% nel 2015, del 5% nel 2016, e del 7,4% nel 2017”.

 

“Con riferimento all’Italia - ha aggiunto Luigi Galdabini - come emerge dalle rilevazioni del Centro Studi e Cultura di Impresa di UCIMU, nel primo semestre 2015 l’indice delle consegne ha registrato +15,5% rispetto a gennaio-giugno 2014 (interno +70,2%) (estero +7,6%), l’indice degli ordini ha registrato +12,9% (interno +28,5%) (estero +8,9%).  Anche le esportazioni di macchine utensili italiane risultano in crescita, dell’8,3%, rispetto al periodo gennaio - giugno 2014. Tutti questi dati fanno ben sperare sull’esito della manifestazione  che ha negli Italiani la squadra più numerosa. Con 500 imprese e 33.000 metri quadrati di superficie espositiva, l’industria italiana saprà sfruttare al meglio il palcoscenico offerto da EMO MILANO 2015 ”.

 

EMO MILANO 2015 si apre lunedì 5 ottobre con la cerimonia inaugurale ospitata dall’Auditorium di fieramilano Rho, a partire dalle 10.30.

 

All’incontro, intervengono: Pier Luigi Streparava, Commissario Generale EMO MILANO 2015, Jean-Camille Uring, presidente CECIMO, Roberto Maroni, presidente Regione Lombardia, Corrado Peraboni, amministratore delegato Fiera Milano, Luigi Galdabini, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, Giorgio Squinzi, presidente CONFINDUSTRIA, Enrico Zanetti, sottosegretario ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Informazioni in www.emo-milano.com


30 settembre 2015

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