UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE PARTECIPA ALLA MISSIONE IMPRENDITORIALE A SINGAPORE

12.04.2018 -

L’Asia si conferma un mercato fortemente attrattivo per i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione che, nonostante gli ottimi risultati raccolti sul mercato domestico, continuano a lavorare intensamente anche sul fronte estero, concentrando l’attenzione nelle aree caratterizzate da maggiori potenzialità di business.

 

Per questa ragione, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, rappresentata dal presidente Massimo Carboniero, è tra i protagonisti della missione diretta a Singapore che ha preso avvio a inizio settimana.

 

In particolare, nell’ambito dell’evento High Level Dialogue on Asean Italy Economic Relations, organizzato The Ambrosetti Group e dall’associazione guidata da Enrico Letta, Italia ASEAN di cui UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE fa parte, Massimo Carboniero ha presentato le peculiarità dell’industria italiana di settore che si propone come partner ideale per i costruttori e gli utilizzatori locali di macchine utensili e tecnologie di produzione.

 

In particolare, tra i settori che meglio stanno esprimendo le proprie performance nei cinque paesi emergenti - vale a dire Vietnam, Filippine, Indonesia, Tailandia e Malesia -  sono annoverati quelli metallurgico, manifatturiero, dei macchinari, e quello delle equipment for energy production and transmission, strettamente collegati a quello rappresentato da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.

 

“L’industria locale – ha affermato Massimo Carboniero – è attualmente coinvolta in un imponente processo di crescita economica e progresso sociale. I costruttori italiani della macchina utensile possono essere non solo fornitori di soluzioni e tecnologia per gli utilizzatori di questa Regione che già da anni acquista tecnologia italiana, ma anche partner dei costruttori locali interessati da un’offerta di altissimo livello qualitativo capace di essere complementare alla loro”. 

 

Con 400 imprese, 32.000 addetti e un fatturato che nel 2017 si è attestato a oltre 8 miliardi di euro, l’industria italiana di settore recita un ruolo di primo piano nello scenario internazionale ove occupa la terza tra gli esportatori. Da sempre votati all’export, i costruttori italiani destinano circa il 60% della produzione oltreconfine, a conferma della capacità di interpretare al meglio le richieste della domanda, proponendo soluzioni ad hoc.

 

Germania, Cina, Stati Uniti, Francia sono, per tradizione, le principali aree di sbocco del made in Italy di settore. Ma, nel periodo compreso tra il 2011 e il 2017, le vendite nei paesi ASEAN sono più che raddoppiate. Con 108 milioni di euro di consegne nel 2017, il 24% in più rispetto all’anno precedente, l’area è divenuta l’ottavo mercato di sbocco dell’offerta italiana.

 

Tra i fornitori di macchine utensili negli ASEAN, dopo i paesi asiatici, evidentemente più vicini per geografia e cultura, l’Italia si presenta come secondo fornitore ad un’incollatura dalla Germania. L’Italia consegna il 4,1% delle macchine importate nell’area contro il 4,8% della Germania. Il confronto tra i due paesi europei vede favorita l’Italia già nell’immediato futuro visto che il trend di crescita medio dell’export, nel periodo 2011-2017, è risultato pari al +13% contro il +2,3% della Germania.

 

Massimo Carboniero, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURE ha affermato: “alle tradizionali peculiarità che contraddistinguono il made in Italy di settore, riconosciuto ovunque nel mondo per gli alti standard qualitativi e la forte personalizzazione, l’offerta italiana aggiunge oggi una serie di  sviluppi riconducibili all’approccio 4.0 che si concretizzano in maggiore digitalizzazione e interconnessione delle macchine”.

 

“Con l’upgrade dato da Industria 4.0 - ha aggiunto Massimo Carboniero -  la produzione italiana di macchine è ancora più interessante per i player di Area ASEAN che, come hanno ribadito in tutti gli incontri e nei momenti di networking di questi giorni, intendono incrementare il livello di produttività dei propri impianti manifatturieri”.

 

La missione prosegue fino a domani con la conferenza stampa Made in Italy Show case promossa da ICE-Agenzia e Confindustria con l’obiettivo di presentare le eccellenze del made in Italy, tra cui l’industria della macchina utensile italiana rappresentata da UCIMU.

 

 

Cinisello Balsamo, 12 aprile 2018

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