I dati relativi al 2017

Nel 2017, l'economia mondiale ha accelerato il ritmo di crescita (+3,5%) rispetto all'anno precedente (+2,9%). Il tasso di espansione del commercio internazionale è aumentato di quasi tre volte, passando dal modesto +1,7% del 2016, al +4,9%. In linea con il trend generale, gli scambi di manufatti sono cresciuti del +4,8%, contro il +1,9% del 2016.

Nel 2017, l’economia italiana è cresciuta (+1,5%). Si tratta della migliore performance messa a segno dal Paese nell’ultimo periodo ma è comunque una delle peggiori se confrontata con quelle degli altri paesi europei: solo la Grecia è cresciuta meno. 


Nel 2017, la produzione mondiale di macchine utensili è cresciuta, del 6,4%, a quasi 75.100 milioni di euro. In questo contesto l’Italia si è distinta per l’ottima performance mettendo a segno un incremento superiore al media.

In particolare, l’Italia ha rafforzato il quarto posto tra i costruttori mondiali e si è confermata al terzo posto tra gli esportatori, alle spalle di Germania e Giappone.

Nel 2017, la produzione italiana di macchine utensili, robot e automazione si è attestata a 6.085 milioni di euro, registrando un aumento del 9,6% rispetto al 2016.

Il consumo è cresciuto, del 15,7%, a 4.464 milioni, per effetto dell’ottimo andamento delle consegne sul mercato interno, cresciute del 17,4%, a 2.700 milioni.

Le importazioni sono aumentate del 13,2%, attestandosi a 1.764 milioni; la quota di mercato coperta da macchinari stranieri è risultata pari al 39,5%.

Dopo un 2016 negativo, nel 2017, le esportazioni sono tornate a crescere, attestandosi a 3.385 milioni di euro, il 4,1% in più rispetto all’anno precedente. Il rapporto export su produzione è calato, dal 59% del 2016, al 56% del 2017. Il saldo della bilancia commerciale è diminuito del 4,3%, attestandosi a 1.621 milioni di euro.

La performance positiva dell’industria italiana del settore si è riflessa sul livello di utilizzo della capacità produttiva, la cui media annua è cresciuta, passando dal 79,1% del 2016, all’83,2% del 2017. In forte crescita anche il carnet ordini, che si è attestato a 6,6 mesi di produzione assicurata, contro il 5,9 dell’anno precedente. I prezzi delle macchine sono cresciuti dello 0,8% rispetto all’anno precedente.