Emergenza Coronavirus

Tutte le informazioni su Covid-19 per le imprese 


In questa sezione sono disponibili informazioni e aggiornamenti relativi all'emergenza Coronavirus legati all'operatività delle imprese manifatturiere. 

Notizie aggiornate dall’estero relative all’emergenza sanitaria e all’impatto sull’attività delle aziende italiane sono consultabili nella sezione Notizie dall’estero Emergenza Coronavirus ove è disponibile una ricca raccolta di informazioni classificate per data e Paese fornite da uffici ICE locali e da enti/associazioni e istituzioni.


Ulteriori approfondimenti sono disponibili nella pagina dedicata del sito del Ministero dello Sviluppo Economico

22 settembre 2021 - News UCIMU

Obbligo del green pass: Decreto Legge 21 settembre 2021 nr. 127

E' stato pubblicato oggi in GU il Decreto Legge 21 settembre 2021 nr. 127:  “Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening”. 

L'art. 3. "Disposizioni urgenti sull'impiego delle certificazioni verdi covid nel settore privato" prevede che dal 15 ottobre chiunque svolge un'attività lavorativa nel settore privato è obbligato ai fini dell'accesso nei luoghi di lavoro, a possedere e esibire la certificazione verde Covid (o green pass). tale obbligo si estende non solo ai dipendenti ma anche ai soggetti che svolgono a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nei luoghi di lavoro anche sulla base di contratti esterni

L'obbligo NON si applica solo solo ai soggetti esenti da campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.

L'obbligo di procedere ai controlli compete in primo luogo al Datore di Lavoro (sui propri dipendenti) e quindi anche al Committente (per quanto riguarda i contratti esterni) che dovrà definire entro il 15 ottobre le modalità dei controlli che dovranno essere svolti preferibilmente all'ingresso, anche eventualmente a campione, mediante l'utilizzo della apposita App. I soggetti incaricati dei controlli devono essere definiti con provvedimento formale. 

La mancanza del green pass comporta l'impossibilità di accedere ai luoghi di lavoro e l'assenza ingiustificata con la sospensione della retribuzione e di qualsiasi altro emolumento senza tuttavia l'irrogazione di sanzioni disciplinari e con il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per le imprese con meno di 15 dipendenti dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro per la sostituzione e comunque per un periodo non superiore a 10 giorni rinnovabile una volta sola entro il termine del 31 dicembre 2021.

È prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1.500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l'obbligo di Green Pass, per i datori di lavoro che non abbiano verificato il rispetto delle regole e che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro. La sanzione è irrogata dal Prefetto.  

Le disposizioni hanno effetto dal 15 ottobre e sino al 31 dicembre 2021.

 

DL 21/9 >>

30 agosto 2021 - News UCIMU

Nuove norme in tema di trasferte all'estero

In data 29 agosto, il Ministero della Salute ha emanato la nuova ordinanza che disciplina le modalità di rientro dall'estero fino al 25 ottobre prossimo

Viene sostanzialmente mantenuto lo stesso impianto normativo precedente (suddivisione dei Paesi in cinque classi contraddistinte dalle lettere da "A" ad "E") in relazione alla diffusione del virus e soprattutto delle varianti.

In allegato il consueto prospetto con tutte le misure.

Le principali novità riguardano il rientro da UK (per il quale è stato abrogato l'obbligo della quarantena se in possesso del green pass) e la reintroduzione dell'obbligo del test pre imbarco in caso di rientro da Giappone, Stati Uniti e Canada.

Nota RM >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

29 luglio 2021 - News UCIMU

Ingresso in UK: nuove norme

RM Security & Compliance informa che a partire dal 2 agosto, coloro che fanno ingresso in UK provenendo dai Paesi Europei della Amber List e dagli USA (tra i quali anche l'Italia), NON saranno più soggetti alla quarantena se "fully vaccinated" indipendentemente dalla attività svolta e sono esentati dal secondo test previsto all'ottavo giorno di permanenza.

NB: per gli arrivi dalla Francia valgono regole diverse. Per gli arrivi dagli USA, i Travelers devono fornire prova della residenza in quel Paese. 

Permane sempre l'obbligo del test pre-partenza entro 3 giorni, del test al secondo giorno di permanenza da prenotare e pagare in anticipo e della compilazione del Passenger Locator Form. 

Si intendono "fully vaccinated" coloro che hanno completato il ciclo vaccinale (una o due dosi) da almeno 14 giorni con un vaccino riconosciuto dall'EMA o dalla FDA.

 

Per informazioni:
Roberto Masi
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e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

20 luglio 2021 - News UCIMU

Green Pass: la situazione odierna

In data 17 giugno 2021, il Governo ha emanato il Decreto (DPCM) che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali COVID-19. 
In questo momento in cui si discute tanto della loro applicazione (ristoranti, viaggi, discoteche, alberghi....) RM Security & Compliance ci riassume nella nota di seguito, modalità di rilascio e validità.

Nota RM >>

Per informazioni:
Roberto Masi
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12 luglio 2021 - News UCIMU

Variante Delta. Circolare del Ministero della Salute

RM Security & Compliance ci segnala che il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato un alert sulla diffusione della variante delta (vedi allegato) dai toni abbastanza preoccupanti, ripreso domenica scorsa da diversi quotidiani. 

Senza entrare nel merito di quanto riportato, si segnala tuttavia che, sotto il profilo normativo, si tratta di una indicazione ufficiale di cui è opportuno  tenere conto anche nella definizione delle misure di contenimento e nelle trasferte in Europa. 

Allegato >>

Per informazioni:
Roberto Masi
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6 luglio 2021 - News UCIMU

Rientri dall'estero: aggiornamento

Forniamo il consueto aggiornamento di RM Security & Compliance in materia di normativa sui rientri dall'estero, in attesa di sapere cosa avverrà il 30 luglio quando scadrà lo stato di emergenza e i decreti connessi. 

La principale novità consiste nel fatto che nel caso di rientro dai Paesi del Cluster C (Europa + Canada, Giappone, Israele e Stati Uniti) NON occorre più informare la ASL competente per territorio.

Particolare attenzione va prestata anche ai limiti di validità del green digital certificate che devono essere calcolati in giorni e non in mesi.

Nota trasferte >

 

Per informazioni:
Roberto Masi
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e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

21 giugno 2021 - News UCIMU

Nuovi cambiamenti normativi per gli ingressi dall’estero

RM Security & Compliance ci fornisce il puntuale aggiornamento a seguito dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 18 giugno (in vigore da lunedì 21)

Si segnala il cambiamento di alcune norme:

 a. Per i Paesi del cluster C (area Euro/Schengen) si applicano le eccezioni previste dal Green Pass (test negativo entro 48h oppure vaccinazione oppure ancora avvenuta guarigione);

b. Per Usa, Canada, Giappone e Israele si applicano le stesse regole previste per i Paesi del Cluster C;

c. Per ingressi da UK è stata ripristinata la quarantena di 5 giorni più il doppio tampone (rimangono sempre esclusi gli spostamenti di lavoro aventi durata minore di 120h.).

d. Sono state confermate misure restrittive per India, Bangladesh e Sri Lanka.

In allegato la consueta sintesi

Nota trasferte >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
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14 giugno 2021 - News UCIMU

Confindustria: Nota di aggiornamento sul trattamento delle moratorie in relazione alla proroga prevista dal DL Sostegni Bis

Confindustria ci comunica che nell’area riservata del proprio sito dedicata ai temi del credito e della finanza è stata pubblicata una nota di aggiornamento (che trasmettiamo qui in allegato) relativa al trattamento da parte delle banche delle esposizioni oggetto di proroga della moratoria ai sensi del DL Sostegni Bis.

Si segnala inoltre che la Banca d'Italia ha pubblicato una comunicazione (allegata e disponibile al seguente link https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/circolari/c139/proroghe-misure-sostegno.pdf?pk_campaign=EmailAlertBdi&pk_kwd=it)

in merito al trattamento delle stesse moratorie, confermando, come anche approfondito nella nota, che una eventuale riclassificazione a forborne delle esposizioni sospese non produce effetti in termini di segnalazione alla Centrale dei Rischi.

 

Nota di aggiornamento Confindustria >>
Doc proroghe misure di sostegno>>

9 giugno 2021 - News UCIMU

Ingresso in Francia: nuove norme

RM Security & Compliance comunica che a far data 9 giugno 2021, tutti i viaggiatori provenienti da Paesi "Verdi" (Spazio Europeo, Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore) già vaccinati non saranno più obbligati a presentare un test Covid negativo prima di entrare in Francia.

In caso di assenza di vaccinazione o mancato completamento del ciclo vaccinale (vedi dopo), si potrà entrare in Francia con un test molecolare (PCR) o antigenico effettuato 72 ore prima della partenza come era prima. 

N.B. Per le Autorità Sanitarie francesi si considera completato il ciclo vaccinale solo 14 gg. dopo la somministrazione della seconda dose oppure 28 gg. dopo la somministrazione della prima dose (se dose unica). 

 

Per informazioni:
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7 giugno 2021 - News UCIMU

Digital Passenger Locator Form

RM Security & Compliance ci informa che l'ordinanza del Ministero della Salute del 16 aprile ha introdotto l'obbligo della compilazione on line del digital Passenger Locator Form (dPLF) che sostituisce il vecchio modulo cartaceo previsto dall’art. all'art. 50, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021. Il modulo cartaceo rimane valido in caso di eventi eccezionali che non consentano la compilazione del modulo on line.

NB: la compilazione è obbligatoria per tutte le persone in ingresso in Italia indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato. Trattandosi di obbligo di legge, le compagnie aeree e di navigazione incaricate del controllo, possono non consentire l'imbarco in caso di mancata compilazione.

Riportiamo qui di seguito anche una nota che potrà essere girata agli ospiti laddove dovessero venire in Italia e quindi compilare il modulo autonomamente. 

Allegato RM >>

 

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19 maggio 2021 - News UCIMU

DL anticipo aperture - Nota illustrativa Confindustria

Confindustria segnala che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DL n. 65/2021 (c.d. DL anticipo aperture). Di seguito, il link al provvedimento: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/05/18/21G00078/SG.

Il decreto, in vigore da ieri, oltre a modificare la durata del c.d. coprifuoco notturno, anticipa l’apertura di alcune attività economiche e sociali in zona gialla, rivede i parametri per l’individuazione degli scenari di rischio delle regioni e detta nuove misure in tema di certificazioni verdi-COVID-19 attestanti l’avvenuta vaccinazione.

Di seguito, una Nota illustrativa dei contenuti del DL.

Nota Confindustria >>

19 maggio 2021 - News UCIMU

Tabella riassuntiva adempimenti rientro dall'estero

Di seguito la consueta tabella riassuntiva redatta da RM Security & Compliance circa gli adempimenti relativi ai rientri dall'estero con gli aggiornamenti introdotti dalle Ordinanze del Ministero dell'Interno.

Tabella RM >>

 

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17 maggio 2021 - News UCIMU

Piano vaccinale e Green Pass

RM Security & Compliance fornisce un ulteriore aggiornamento sul piano vaccinale in cui vengono riportate interessanti considerazioni sul Green Pass.

Nota RM>>

 

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17 maggio 2021 - News UCIMU

Nuovo aggiornamento trasferte

Come anticipato nella news precedente, il Ministero della Salute, con due ordinanze del 14 maggio, ha modificato le norme che riguardano le trasferte all'estero, che saranno in vigore fino al 31 luglio, e quelle relative ai voli "covid tested", che saranno in vigore fino al 30 ottobre.

Tutte le novità introdotte ed i relativi commenti di RM Security & Compliance sono riportati nella nota allegata

Ordinanza Ministero della Salute 1 >>
Ordinanza Ministero della Salute 2 >>
Nota di commento RM >>


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14 maggio 2021 - News UCIMU

Aggiornamento trasferte

RM Security & Compliance ci fornisce il consueto aggiornamento in materia di trasferte internazionali.
Il Ministro Speranza avrebbe firmato un'ordinanza che prevede l'ingresso dai Paesi dell'UE e dell'area Schengen, oltre che da UK e Israele, con tampone negativo, superando il vigente sistema di mini quarantena di cinque giorni. 

Sarebbero invece state prorogate le misure restrittive relative a India, Bangladesh e Sri Lanka e Brasile. 

Con altra ordinanza si rafforzano i voli Covid tested, estendendo la sperimentazione agli aeroporti di Venezia e Napoli, e ampliando i Paesi di provenienza a Canada, Giappone, Emirati Arabi Uniti, oltre a USA.

Si ricorda che le attuali misure sono in vigore fino al 15/5/2021. 

Le Ordinanze non sono ancora disponibili. Seguirà un aggiornamento a breve una volta che saranno disponibili le fonti ufficiali.


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11 maggio 2021 - News UCIMU

Confindustria: chiarimenti in merito alle vaccinazioni nei luoghi di lavoro

Nelle ultime settimane si è assistito alla diffusione di informazioni confuse da parte dei media, in merito ai tempi di attivazione delle imprese nell’ambito della campagna vaccinale ed in relazione al ruolo di Confindustria in tali iniziative.

Confindustria precisa che è stata la prima voce a richiedere un ruolo attivo per le imprese nelle vaccinazioni, consapevole di quanto i vaccini costituiscano un’arma strategica per la tutela della salute pubblica e per il rilancio del sistema economico.

A tal fine sono stati avviati contatti diretti con la struttura del Commissario Straordinario per l’Emergenza e con il Ministero della Salute già nei primi mesi del 2021.  

A marzo è stata lanciata l’iniziativa “Fabbriche di Comunità” raccogliendo la disponibilità di oltre 7300 imprese ad ospitare la campagna vaccinale.

Con la convinzione che tutte le imprese dovessero avere la facoltà di attivarsi, Confindustria ha così definito e sottoscritto con le altre Parti Sociali il Protocollo nazionale del 6 aprile u.s. e continua a monitorarne il processo attuativo, interloquendo con tutte le Amministrazioni centrali coinvolte.

Nelle scorse settimane la struttura commissariale ha confermato che, sulla base di loro valutazioni e in accordo con le Regioni, è stato preso contatto con un numero ristretto di grandi gruppi (e con enti di vario genere) che per caratteristiche proprie, sono stati in grado di offrire la disponibilità di un numero elevato di punti vaccinali in tutto il territorio nazionale (circa 732 ad oggi).

Questa circostanza ha avuto una pessima rifrazione mediatica poiché in taluni casi si è lasciato intendere che alcuni soggetti stessero acquisendo un vantaggio attivandosi prioritariamente per vaccinare i relativi lavoratori.

In realtà, l’attivazione dei punti vaccinali messi finora a disposizione da alcuni privati è condizionata, come qualsiasi altra iniziativa in questo ambito, al rispetto del Piano Nazionale di vaccinazione, oltre che all’ottenimento di un nullaosta regionale.

Quanto al rispetto del piano nazionale, come è noto, ad oggi resta consentito somministrare i vaccini solo ai cittadini che integrano i requisiti di prelazione stabiliti sulla base di evidenze scientifiche, in funzione dell’età anagrafica e di eventuali comorbilità.

Non è pertanto possibile al momento vaccinare, nei punti aziendali già attivati o in corso di attivazione, la generalità dei lavoratori.

Quanto ai nullaosta regionali, si registra una ritrosia di fondo e approcci molto difformi che rispecchiano le disomogeneità con cui la campagna di vaccinazione è stata fin qui condotta sul territorio.

Per contribuire a fare chiarezza su questi e altri profili, Confindustria ha già sottoposto ai propri interlocutori una serie di quesiti puntuali che diffonderà al Sistema in formato FAQ non appena saranno a disposizione informazioni utili.

Confindustria garantisce che proseguirà con costanza l’impegno su questo tema

11 maggio 2021 - News UCIMU

Decreto Sostegni

Confindustria trasmette in allegato una nota di sintesi sul DL Sostegni che tiene conto delle modifiche apportate al provvedimento in sede di conversione dal Senato. Il decreto è ora alla Camera dei Deputati, dove non si attendono ulteriori modifiche.

Rispetto al testo iniziale, sono state apportate varie modifiche di interesse per le imprese associate, tra queste viene segnalato:  

1.       il differimento del termine per il versamento, senza sanzioni e interessi, dell’IRAP non versata per l’errata applicazione delle norme del DL Rilancio; 

2.       la sospensione delle disposizioni in tema di etichettatura degli imballaggi (art. 219, comma 5, del Codice dell’Ambiente); 

3.       il rinvio di un anno dell’obbligo di segnalazione a carico dell’INPS e dell’agente della riscossione nell’ambito delle procedure di allerta di cui al Codice della Crisi d’impresa.

Confindustria ha espresso forte disappunto per lo stralcio, a seguito del parere contrario della Ragioneria Generale dello Stato, di un emendamento approvato in Commissione che avrebbe introdotto la facoltà di cedere anche i crediti d’imposta per investimenti 4.0.  
Confindustria sta così lavorando su questo aspetto per riproporre la misura nella cornice dei prossimi provvedimenti.

Nota Decreto Sostegni >>

11 maggio 2021 - News UCIMU

Nuove esenzioni per l'ingresso in Germania

RM Security & Compliance ci segnala che, in attesa del Digital Green Certificate europeo, alcuni Paesi vanno avanti in ordine sparso.

Dal 7 maggio la Germania ha introdotto alcune agevolazioni per le persone che sono già state "completamente vaccinate" o sono guarite dal Covid. 

Il governo ha chiarito quali sono i criteri per dimostrare di essere stati vaccinati o guariti dal Covid:

·  Vaccinati: le persone sono considerate "completamente vaccinate" contro il Covid-19 quando sono passati almeno 14 giorni dalla somministrazione della seconda dose di un vaccino approvato dall'UE oppure che hanno avuto una sole dose di vaccino a seguito di pregressa infezione il tutto dimostrabile attraverso un certificato di vaccinazione in inglese, francese, tedesco, italiano o spagnolo, sia in forma cartacea che digitale

·  Guariti: i guariti sono le persone che hanno contratto il coronavirus dimostrato da un tampone molecolare PCR positivo e che si sono negativizzati almeno da 28 giorni ma non piú di 6 mesi. I risultati positivi della PCR sono accettati in forma cartacea o digitale in inglese, francese, tedesco, italiano o spagnolo.

Le agevolazioni per tali categorie, riguardano il venir meno dell'obbligo di quarantena, l'osservanza del coprifuoco e del divieto di assembramento.

NB: la regola NON vale per le persone che nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Germania si sono recati in un'area con presenza di varianti del virus elencate a questo link: https://www.rki.de/DE/Content/InfAZ/N/Neuartiges_Coronavirus/Risikogebiete_neu.html o che presentano comunque sintomi compatibili con la malattia. Tale disposizione NON fa venire meno l'obbligo del tampone e delle registrazione (vedi sotto).

a. Registrazione sul sito https://www.einreiseanmeldung.de (Meldepflicht). Sono tenuti a compilare la dichiarazione digitalizzata tutti i viaggiatori che si recano in Germania i quali nei dieci giorni precedenti l'ingresso in Germania hanno soggiornato in una in una zona a rischio (come l'Italia). Dopo aver debitamente compilato l'intero modulo online, il viaggiatore riceverà un file PDF come certificato di conferma che dovrà essere mostrato alle autorità in caso di controllo.Qualora eccezionalmente (ad esempio, per mancanza di un adeguato supporto tecnico oppure a causa di un disguido tecnico sul sito web) non sia possibile effettuare la dichiarazione di ingresso in Germania in formato digitale, il viaggiatore è tenuto a compilare una cosiddetta dichiarazione sostitutiva in formato cartaceo scaricabile a questo link: https://www.bundesgesundheitsministerium.de/coronavirus-infos-reisende/merkblattdea.html. Le uniche eccezioni all'obbligo di registrazione riguardano i casi di transito (in area a rischio o in Germania), i casi di ingresso dall'area di frontiera per meno di 24 ore o quelli di ingresso per trasporto di merci o persone. Tutte le altre persone che nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Germania siano state in un'area a rischio sono tenute a registrarsi online, anche se fanno parte di categorie esentate dall'obbligo di quarantena (vedi sopra).

b. Esito negativo di un test Covid (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 h. precedenti l'ingresso in Germania (Einreisetest). L'esito negativo deve essere scritto in inglese, francese o tedesco e deve essere conservato per almeno 10 giorni dal momento dell'ingresso (su supporto cartaceo o elettronico). Le uniche eccezioni all'obbligo del tampone riguardano i casi di transito (in area a rischio o in Germania), ingresso dall'area di frontiera per meno di 24 ore, pendolari che viaggiano regolarmente da o per un'area a rischio per motivi di lavoro, facendo rientro al proprio domicilio almeno una volta alla settimana. Sono previste altre eccezioni ma non sono applicabili al caso di specie.

Si ricorda che in Germania, le norme sulla quarantena sono stabilite dai singoli Laender e non dal Governo Federale (come nel caso dell'obbligo del tampone e della registrazione) e quindi possono essere diverse per ciascuno di essi.

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

3 maggio 2021 - News UCIMU

Nuove norme in caso di rientro dall'estero valide fino al 15 maggio

Di seguito le nuove norme relative ai rientri dall'estero valide fino al 15 maggio, prontamente forniteci da RM Security & Compliance

Tabella RM >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
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30 aprile 2021 - News UCIMU

Ministero della salute: nuove norme in tema di rientri dall'estero

Di seguito il puntuale aggiornamento di RM Security & Compliance in materia di normativa riguardo le trasferte all’estero.

Con ordinanza del 28 aprile, il Ministero della salute ha modificato le regole di ingresso dall'India, ora molto più stringenti, riducendo le possibilità di arrivo da quel Paese ed esteso le stesse misure al Bangladesh. Le nuove misure restrittive sarebbero state in vigore fino a 12 maggio.

Con ordinanza del 29 aprile (che abroga quella emessa solo il giorno prima), il Ministero della Salute ha ulteriormente modificato le regole di ingresso dall'India e dal Bangladesh, ora estese anche allo Sri Lanka.  La scadenza di tali norme è stata prorogata al 15 maggio.

Con la stessa ordinanza il Ministero ha inoltre prorogato le norme relative alla mini-quarantena e ai rientri dai Paesi di cui ai Cluster C, D ed E già in vigore in forza delle ordinanze del 2 e del 16 aprile, fino al 15 maggio.

Nuova ordinanza MS >>

 

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Roberto Masi
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26 aprile 2021 - News UCIMU

Nuovo DL COVID - Nota illustrativa Confindustria

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DL n. 52/2021.

Di seguito, il link al provvedimento:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-22&atto.codiceRedazionale=21G00064&elenco30giorni=false.

Il DL fa seguito alla nuova proroga dello stato di emergenza al 31 luglio 2021 e detta una serie di misure volte alla progressiva riapertura delle attività economiche sospese, nonché alla rimozione dei limiti agli spostamenti infra-regionali. Inoltre, estende al 31 luglio la durata di alcuni termini correlati allo stato di emergenza epidemiologica (es. smart working semplificato) e istituisce i c.d. Certificati verdi COVID-19.

Di seguito, una Nota illustrativa delle principali misure di interesse per le imprese.

 

Nota Confindustria >>

26 aprile 2021 - News UCIMU

Confindustria: PNRR - approvata la nuova versione del testo

Confindustria segnala che nella serata del 24/4 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano di ripresa e resilienza per l’Italia.

Il Ministro dell’economia e delle finanze Daniele Franco ha svolto una informativa al Consiglio dei Ministri in merito al Piano per la ripresa e la resilienza, il quale prevede un corposo e organico pacchetto di investimenti e riforme, con l’obiettivo di modernizzare la pubblica amministrazione, rafforzare il sistema produttivo e intensificare gli sforzi nel contrasto alla povertà, all’esclusione sociale e alle disuguaglianze, per riprendere un percorso di crescita economica sostenibile e duraturo rimuovendo gli ostacoli che hanno bloccato la crescita italiana negli ultimi decenni.

Il Piano si articola in 6 Missioni (digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute) e 16 Componenti.

In aggiunta, il Governo intende realizzare quattro importanti riforme di contesto: pubblica amministrazione, giustizia, semplificazione della legislazione e promozione della concorrenza.

Nel quadro di una più ampia e ambiziosa politica di ammodernamento del Paese, il Governo intende aggiornare e perfezionare le strategie nazionali in tema di sviluppo e mobilità sostenibile, ambiente e clima, idrogeno, automotive, filiera della salute.

Alle risorse previste dal PNRR si aggiungono quelle della programmazione nazionale complementare, quelle rese disponibili dal REACT-EU e quelle derivanti dalla programmazione dei fondi strutturali e di investimento UE.

Nei prossimi giorni Confindustria provvederà a fornire una disamina più dettagliata del Piano, con l’obiettivo di evidenziare gli elementi di novità rispetto all’ultima versione del testo e risalente allo scorso 12 gennaio.

Il PNRR verrà illustrato in Parlamento (oggi alla Camera e martedì al Senato) dal Presidente Draghi. Il testo poi tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva prima della sua trasmissione a Bruxelles. 

 

Link al comunicato stampa del CdM

Piano Nazionale di ripresa e resilienza >>

26 aprile 2021 - News UCIMU

Trasferte in India: Ordinanza del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute, con ordinanza 6921 del 25 aprile, ha vietato fino al 12 maggio l'ingresso dall'India.

Resta sempre valida la possibilità di trasferte nei casi di cui all'art. 51 comma 7 lettera f): "chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120h. per comprovate esigenze di lavoro"; lettera m): "personale di imprese aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero di durata non superiore a 120h." nonché nel caso dei Protocolli validati dal Ministero della Salute, seppure con obblighi aggiuntivi.

NB: alla luce di questa ordinanza, arrivi o partenze per l'India devono essere valutate con un criterio molto rigido ai fini della responsabilità del Datore di Lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Ordinanza MS >>

 

Per informazioni:
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23 aprile 2021 - News UCIMU

DL 52/2021 e le nuove norme sui trasferimenti in ambito nazionale ed internazionale

RM Security & Compliance segnala che il Decreto Legge 52 del 22 aprile 2021, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, da un lato prolunga le precedenti disposizioni fino al 31 di luglio e, dall'altro, introduce sostanziali novità per gli spostamenti nazionali anticipando il sistema del Green Digital Certificate di futura introduzione a livello europeo.

Nella nota allegata, il punto per quanto concerne gli spostamenti nazionali e internazionali.

Nota DL 52/2021 >>

 

Per informazioni:
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19 aprile 2021 - News UCIMU

Confindustria: Ordinanza del Ministro della salute 16 aprile 2021 - Nota illustrativa

Confindustria ci segnala che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, l’ordinanza del Ministro della salute 16 aprile 2021. Di seguito, il link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-17&atto.codiceRedazionale=21A02379&elenco30giorni=false.

In particolare, l’ordinanza, in vigore da ieri fino al 30 aprile 2021, introduce importanti modifiche alla disciplina degli spostamenti da e verso l’estero, che recepiscono alcune richieste di Confindustria. Le nuove misure mirano, da un lato, a riordinare la normativa che, nelle ultime settimane è stata oggetto di diversi interventi poco coordinati tra di loro, che hanno complicato ulteriormente la gestione delle trasferte di lavoro all’estero e, dall’altro, ad allineare la durata della quarantena a quella prevista in altri paesi Ue, superando alcune differenze tra imprese italiane e partner stranieri nella organizzazione degli spostamenti.

In allegato, una Nota illustrativa delle disposizioni della nuova ordinanza.

 

Nota Confindustria >>

19 aprile 2021 - News UCIMU

Travel Security: Green digital Certificate o passaporto vaccinale

Rm Security & Compliance ci fornisce il consueto aggiornamento legato alla situazione pandemica.

Nella nota in allegato si fa riferimento alla situazione normativa in merito alla circolazione a livello nazionale, comunitario o internazionale ed agli eventuali sviluppi.

 

Nota Travel Security >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

13 aprile 2021 - News UCIMU

Confindustria: nota Protocollo su attuazione del piano vaccinale in azienda

Di seguito alleghiamo la nota di commento fornita da Confindustria, al fine di chiarire modalità e requisiti per l’attuazione del piano vaccinale nei luoghi di lavoro.
La nota si riferisce al Protocollo sulla vaccinazione contro il Covid19 ed al testo definitivo delle Indicazioni ad interim approvate dalla Conferenza delle Regioni, ricevuto ieri sera.

I due documenti necessitano di una lettura integrata per focalizzare la procedura da adottare per la vaccinazione in azienda e valutare, così, se impegnare le strutture aziendali o ricorrere a convenzioni con strutture private, come previsto nel Protocollo.

Ovviamente, l’avvio dell’intero percorso è condizionato dalla disponibilità di vaccini e di riflesso dai tempi di somministrazione delle dosi alle categorie più a rischio.

La tempistica e le quantità necessarie per l’avvio del percorso vaccinale in azienda sono alla base di richieste di chiarimento che le Regioni hanno già inviato al Governo.

Al momento, in mancanza di queste indicazioni, è opportuno chiarire le modalità per l’adozione del piano aziendale per la vaccinazione (individuando, al livello aziendale, la sussistenza o meno dei requisiti indicati dal Protocollo e dalle Indicazioni ad interim) e valutare l’eventuale alternativa di rivolgersi a strutture private, tenendo anche conto del potenziale ruolo che il Protocollo assegna alle Associazioni di categoria e territoriali a supporto e coordinamento dell’iniziativa delle aziende, soprattutto quelle di minori dimensioni.

 

Nota di commento Confindustria >>

Indicazioni ad interim per la vaccinazione nei luoghi di lavoro >>

Circolare trasmissione linee di indirizzo vaccini aziendali >>

Protocollo >>

13 aprile 2021 - News UCIMU

Gestione Covid nei luoghi di lavoro: riammissione dei dipendenti

Su puntuale segnalazione di RM Security & Compliance, proviamo a fare chiarezza sulla gestione dei casi Covid in azienda, al fine di tutelare, responsabilmente, la salute dei lavoratori e conseguenzialmente della collettività intera.

In allegato la circolare del Ministero della Salute nr. 15127 datata 12 aprile 2021 circa i criteri per la riammissione in servizio dopo una assenza per Covid. 

La circolare distingue i casi dei lavoratori gravemente sintomatici, pauci sintomatici e asintomatici prevedendo percorsi diversi per ciascuno di essi e disciplina inoltre i casi dei lavoratori positivi a lungo termine e dei lavoratori negativi ma "contatto stretto" di un caso Covid.

In caso di:

a. Lavoratori positivi con sintomi gravi e ricovero, previa avvenuta negativizzazione, dovranno effettuare la la visita medica prevista dall’art.41, c. 2 lett. e-ter del D.lgs. 81/08 e s.m.i (quella precedente alla ripresa del lavoro a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi), al fine di verificare l'idoneità alla mansione - anche per valutare profili specifici di rischiosità - indipendentemente dalla durata dell'assenza per malattia.

b. Lavoratori positivi sintomatici, previa avvenuta negativizzazione, possono rientrare in servizio dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

c. Lavoratori positivi asintomatici, previa avvenuta negativizzazione, possono rientrare al lavoro dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test). 

NB: I lavoratori positivi la cui guarigione sia stata certificata da tampone negativo, qualora abbiano contemporaneamente nel proprio nucleo familiare convivente casi ancora positivi NON devono essere considerati alla stregua di contatti stretti con obbligo di quarantena ma possono essere riammessi in servizio con la modalità sopra richiamate.

d. Lavoratori positivi a lungo termine. Coloro che continuano a risultare positivi al test molecolare per SARS-CoV-2 e che non presentano sintomi da almeno una settimana (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione), possono interrompere l'isolamento comunitario dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi ma per la riammissione in servizio è sempre necessario attestare l'avvenuta negativizzazione attraverso un test molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario; il lavoratore avrà cura di inviare tale referto, anche in modalità telematica, al datore di lavoro, per il tramite del medico competente, ove nominato

Il periodo eventualmente intercorrente tra il rilascio dell'attestazione di fine isolamento  e la negativizzazione, nel caso in cui il lavoratore non possa essere adibito a modalità di lavoro agile, dovrà essere coperto da un certificato di prolungamento della malattia rilasciato dal medico curante. 

Nella fattispecie prevista dal presente paragrafo non si ravvisa la necessità da parte del medico competente, salvo specifica richiesta del lavoratore, di effettuare la visita medica precedente alla ripresa del lavoro per verificare l'idoneità alla mansione” (art. 41, comma 2, lett. e-ter) del D.lgs. 81/08. 

e. Lavoratore contatto stretto asintomatico. Il lavoratore che sia un contatto stretto di un caso positivo, informa il proprio medico curante che rilascia certificazione medica di malattia salvo che il lavoratore stesso non possa essere collocato in regime di lavoro agile (cfr. messaggio Inps n. 3653 del 9 ottobre 2020).  Per la riammissione in servizio, il lavoratore dopo aver effettuato una quarantena di 10 giorni dall'ultimo contatto con il caso positivo, si sottopone all’esecuzione del tampone e il referto di negatività del tampone molecolare o antigenico è trasmesso dal Dipartimento di Sanità Pubblica o dal laboratorio dove il test è stato effettuato al lavoratore che ne informa il datore di lavoro per il tramite del medico competente, ove nominato. 

Circolare Ministero della Salute >>

12 aprile 2021 - News UCIMU

Travel Security: obbligo di test prima di rientrare in Italia, le nuove norme.

RM Security & Compliance ci segnala l’interpretazione normativa del Ministero della Salute secondo la quale il test antigenico o molecolare effettuato 48 ore prima dell'ingresso in Italia è obbligatorio per tutti i passeggeri provenienti dai Paesi del Cluster C indipendentemente dalle altre eccezioni applicabili.

Pertanto, i passeggeri che rientrano nelle categorie di eccezioni indicate nel DPCM risultano quindi esenti dall’obbligo di quarantena di 5 giorni e di effettuazione del secondo tampone al quinto giorno di isolamento ma NON all’obbligo di tampone antigenico / molecolare da effettuare 48 ore prima dell'ingresso in Italia.

 Si tratta di una interpretazione recente, contraria a quanto fino ad ora espresso. Il Ministero della Salute, nella sua "ansia di scoraggiare" gli spostamenti, sembra dimenticare il fatto che fare un tampone all'estero non è un semplice adempimento burocratico ma comporta sempre il rischio che esso sia positivo con la conseguenza di obbligare alla quarantena in un Paese terzo con tutti i disagi e le difficoltà che a ciò consegue per i lavoratori stessi e per le aziende. 

Ecco di seguito l'elenco dei Paesi del Gruppo C: Austria (esclusa la Regione del Tirolo) , Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Di seguito il prospetto aggiornato secondo la nuova interpretazione

Nota trasferte >>

 

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Roberto Masi
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7 aprile 2021 - News UCIMU

Luoghi di lavoro: protocollo vaccinazione e protocollo anti-covid

Nella serata del 6 aprile 2021, sono stati condivisi da Confindustria e le altre Parti Sociali, alla presenza del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro della salute, il “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid-19 nei luoghi di lavoro” e il “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, che vi trasmetto in allegato.

Il primo contiene le linee guida per definire ed attuare piani aziendali per la vaccinazione dei lavoratori. Le imprese che lo vorranno potranno dunque somministrare il vaccino ai lavoratori semplicemente rispettando le regole e procedure definite nel Protocollo e nei documenti che questo richiama.

Vi ricordo che l’esecuzione del protocollo è in ogni caso condizionata dalla disponibilità dei vaccini e al rispetto del piano nazionale di vaccinazione.  

La vaccinazione negli ambienti di lavoro, anche se affidata al medico competente o ad altri sanitari convenzionati con il datore di lavoro, rimarrà un’iniziativa di sanità pubblica non interferendo, quindi, con la disciplina della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il secondo Protocollo aggiorna i precedenti accordi del 14 marzo e 24 aprile 2020 per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro.

Vengono recepite le novità intervenute mantenendo però inalterato l’impianto dei precedenti protocolli, che hanno dimostrato la loro efficacia nel contenimento e nel contrasto al virus.

In particolare, trova conferma il principio fondamentale secondo cui la pandemia ha natura di rischio biologico, generico ed esogeno all’impresa. In questo senso il contrasto al virus viene attuato attraverso i provvedimenti della pubblica autorità e i protocolli, escludendo, quindi, la necessità di effettuare la valutazione dei rischi e l’aggiornamento del relativo documento di valutazione (DVR).

E’ stata inoltre modificata la precedente formulazione relativa alle trasferte, eliminando ogni riferimento al divieto di effettuarne in Italia e all’estero e si è confermata la necessità di negativizzare il tampone per poter fare rientro in azienda.


Protocollo vaccinazioni Covid-19 luoghi di lavoro >>
Aggiornamento protocollo generale Covid-19 luoghi di lavoro >> 

6 aprile 2021 - News UCIMU

Aggiornamento trasferte

RM Security & Compliance ci fornisce il consueto e puntuale aggiornamento in termini di trasferte. Come già anticipato l'art. 1 del DL 44 del 01.04.2021 ha prorogato fino al 30 aprile le misure previste dal DPCM del 2 marzo scorso.

Per quanto riguarda le trasferte all'estero occorre quindi fare nuovamente riferimento al Capo VI di quella norma e più specificatamente a: art. 49 (Limitazione degli spostamenti da e per l'estero), art. 50 (Obblighi di dichiarazione in occasione dell'ingresso nel  territorio nazionale all'estero e art. 51 (Sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e obblighi di sottoporsi a test molecolare o antigenico a seguito dell'ingresso nel territorio nazionale dall'estero).

Rimane in vigore la suddivisione dei Paesi in 5 cluster contrassegnati dalle lettere dalla "A" alla "E" come segue:

  • Cluster A: Città del Vaticano e San Marino: 
  • Cluster B: Stati e territori a basso rischio epidemiologico (Al momento nessuno Stato);
  • Cluster C: (area UE/Schengen): Austria Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. 
  • Cluster D: Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Singapore, Tailandia: 
  • Cluster E: tutti gli Stati non compresi negli altri elenchi.

Attenzione ai seguenti punti:

1. Stati e territori di cui al cluster C (Area UE/Schengen). L'ordinanza del Ministero della Salute del 2 aprile, ha prorogato fino al 30 aprile le limitazioni disposte dalla precedente ordinanza del 30 marzo rivolta a coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti l'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui al Cluster C (Paesi EU/Schengen). In questi casi, a eccezione dei casi in cui ricorra una delle deroghe previste dall'art. 51 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021 (in particolare ingressi di lavoro e trasferte inferiori alle 120h.), chi rientra in Italia da un Paese dell’Elenco C è obbligato a: sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell'ingresso in Italia,  sottoporsi a prescindere dall'esito del test molecolare o antigenico di cui sopra, alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di cinque giorni e sottoporsi al termine dell’isolamento di cinque giorni ad un ulteriore test molecolare o antigenico. 

2. Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Le particolari misure previste dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 9 gennaio 2021 sono abrogate a partire dal 7 aprile e si applicheranno quindi solo le misure previste per gli stati di cui al Cluster C. 

3. Brasile. Le particolari misure previste dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 13 febbraio 2012 sono prorogate fino al 30 aprile.

4. Austria. Le particolari misure previste dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 13 febbraio 2012 rimarranno in vigore solo per i rientri/ingressi dalla Regione del Tirolo. Per rientri/ingressi dal resto dell'Austria resto si applicheranno le misure previste per gli Stati di cui al Cluster C. 

NB: E' confermata la procedura per la richiesta di esenzione della quarantena al Ministero della Salute per ingressi in Italia e trasferte di lavoro di durata superiore alle 120h. laddove applicabile.

Si rimanda alla nota allegata di seguito per tutti gli approfondimenti del caso. 

RM Nota trasferte >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

6 aprile 2021 - News UCIMU

Confindustria: nota DL n. 44/2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DL n. 44/2021, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza da COVID-19.

Di seguito, il link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-01&atto.codiceRedazionale=21G00056&elenco30giorni=false.

In particolare, il nuovo DL, in vigore da giovedì 1 Aprile, proroga al 30 aprile 2021 l’efficacia del DPCM 2 marzo 2021 e la vigenza delle previsioni sull’applicazione delle misure stabilite per le zone “arancioni” e “rosse”. Inoltre, il DL introduce l’obbligo di vaccinazione anti COVID-19 per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario ed esclude la punibilità per omicidio colposo e lesioni personali del personale medico e sanitario incaricato della somministrazione del vaccino anti COVID-19.

In allegato, una Nota sulle principali misure di interesse per le imprese.

Confindustria ci informa che continuerà a monitorare gli sviluppi della regolamentazione emergenziale e sarà nostra cura informarVi al riguardo.

Nota Confindustria >>

 

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it

31 marzo 2021 - News UCIMU

Trasferte all'estero: Ordinanza del Ministero della Salute

RM Security & Compliance trasmette di seguito l'ordinanza del Ministero della Salute del 30 marzo 2021 che entrerà in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e che resterà in vigore fino al 6 aprile.

In ordine al contenuto segnala che le norme:

a. Si applicano solo ai rientri dagli Stati di cui al cluster C dell'allegato 20 al DPCM 2 marzo (anch'esso valido fino al 6 aprile); sostanzialmente tutti gli stati dell'area UE/Shenghen.  

b. Sono escluse dalla applicazione delle norme, tutte le eccezioni previste dall'art. 51 comma 7 del DPCM 2 marzo, anch'esso valido fino al 6 aprile; sostanzialmente tutti gli spostamenti di lavoro inferiori alle 120h.

L’ordinanza fondamentalmente impatta solo sui rientri a seguito di spostamenti per turismo o sugli studenti che fanno rientro in Italia per trascorrere le vacanze con la famiglia. 

L'intento è meramente "punitivo" dopo le polemiche sollevate da Federalberghi e dalle altre associazioni del turismo a seguito delle precedenti ordinanze secondo le quali era possibile spostarsi all'estero per turismo (seppure solo nei Paesi di cui al cluster C) ma non recarsi nella Regione limitrofa.

NB: l'ordinanza NON si applica ai rientri da UK (ormai compresa nel cluster E) per la quale continuano a valere le molto più severe norme dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 9 gennaio, compresa la quarantena di 14 giorni.

Ordinanza MS >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

30 marzo 2021 - Circolare UCIMU

Campagna vaccinale

Gentile Associato,

Confindustria si è recentemente fatta promotrice, a livello nazionale, di un'azione volta ad evidenziare l'assoluta necessità di accelerare la campagna vaccinale, consentendo alle imprese di giocare un ruolo attivo attraverso l’utilizzo dei propri spazi a tale scopo.

La risposta delle nostre aziende è stata pronta ed immediata.

Abbiamo infatti il piacere di comunicare che al momento, già 57 imprese appartenenti alla compagine associativa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE hanno lodevolmente aderito a questa importante iniziativa, in un’ottica di servizio alla collettività durante un momento ancora fortemente critico per la salute di tutti.

I miei più sentiti ringraziamenti, insieme a quelli della Presidente, Dott.ssa Barbara Colombo, si uniscono al plauso per lo spirito dimostrato.

Cordialmente.

 

Alfredo Mariotti

Direttore Generale – General Manager

30 marzo 2021 - News UCIMU

Trasferte in UK

RM Security & Compliance fornisce il consueto aggiornamento sulle norme in tema di trasferte all'estero.

Di seguito riportiamo il caso specifico delle trasferte in UK.

Tutto l'impianto normativo si basa sul DPCM 2 marzo 2021, valido fino al 6 aprile p.v. (seguirà tempestivo aggiornamento), almeno per quanto riguarda la normativa italiana.

Allo stato la situazione è questa:

1. INGRESSO IN UK

Il governo britannico richiede ai viaggiatori in arrivo nel Regno Unito di:

a. Presentare il risultato negativo di un test covid molecolare (PCR o LAMP) o antigenico effettuato nei tre giorni precedenti il giorno della partenza. L’esito può essere esibito sia in formato cartaceo che elettronico.

b. Compilare il “Travel Locator Form” entro due giorni precedenti la partenza, a questo link: https://provide-journey-contactdetails.homeoffice.gov.uk/passengerLocatorFormUserAccountHolderQuestion

NB: nel Travel Locator Form deve essere inserito il riferimento della prenotazione del test di cui ai punti “c” e “d” oltre che l'indirizzo del luogo dove sarà svolto il periodo di isolamento e un numero di telefono per essere contattati.

c. Osservare un periodo di isolamento cautelare di 10 giorni presso un luogo di propria scelta. Il periodo decorre dal giorno successivo a quello dell'ingresso in UK. NB: E’ possibile ridurre il periodo di isolamento a 5 giorni (solo in Inghilterra) aderendo volontariamente al “Relase Scheme Work”. L'elenco dei laboratori autorizzati è disponibile a questo link: https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/963032/covid-private-testing-providers-test-to-release-190221.csv/preview
Questo test e aggiuntivo rispetto ai tamponi previsti al punto successivo. Il codice di conferma deve essere inserito nel Travel Locator Form.

d. Prenotare e pagare in anticipo (al costo di 210 sterline) un “Covid Test Kits” che comprende l'esecuzione di due tamponi a domicilio il secondo e l'ottavo giorno della quarantena. Il codice di conferma deve essere inserito nel Travel Locator Form di cui al punto “b”. I Test possono essere prenotati a questo link: https://quarantinehotels.ctmportal.co.uk/Quarantine/Home.aspx

Eccezioni alle norme di cui sopra. L'elenco delle eccezioni totali o parziali alle norme in tema di ingresso in UK, è disponibile a questo link:https://www.gov.uk/government/publications/coronavirus-covid-19-travellers-exempt-from-uk-borderrules/coronavirus-covid-19-travellers-exempt-from-uk-border-rules

L’unica eccezione eventualmente applicabile è quella prevista nel caso di: “Specialist technical workers - goods and services” intesi come: “Workers with specialist technical skills for essential or emergency works or services (including construction, commissioning, installation, maintenance, and repairs and safety checks) to ensure the continued production, supply, movement, manufacture, storage or preservation of goods.”

In questo caso il personale è esentato dall'obbligo della quarantena ma NON della compilazione del Passenger Locator Form, del tampone prima di entrare in UK e dei due ulteriori tamponi il secondo e l'ottavo giorno successivo a quello dell’ingresso. L'eccezione deve essere confermata da idonea documentazione che attesti la necessità è l’urgenza dell’intervento, il Cliente presso il quale esso deve essere effettuato, i dati del personale incaricato del lavoro possibilmente con una foto (è sufficiente il tesserino aziendale). Sono previsti controlli alla frontiera in ingresso con possibilità di respingimento e di sanzioni per chi non abbia ottemperato a una qualsiasi delle disposizioni di cui sopra.

Sintesi: le eccezioni in UK sono stringenti. Si suggerisce di fare una verifica preventiva con il cliente per verificare l’applicabilità dell’eccezione. La normativa locale sta diventando più restrittiva per non vanificare gli eccellenti risultati fino ad ora ottenuti dal Regno Unito con la vaccinazione di massa.

 

2. RIENTRO IN ITALIA

Secondo quanto previsto dal DPCM 2 marzo (valido come già detto fino al 6 aprile) e dell'ordinanza del Ministero della salute del 9 gennaio (anch'essa prorogata fino al 6 aprile), le persone che fanno ingresso in Italia dal Regno Unito, a condizione che non presentino sintomi di Covid, hanno l'obbligo di:

a. Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, la certificazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

b. Effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine;

c. Comunicare l'ingresso alla ASL competente per territorio;

d. Indipendentemente dal risultato del test, sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di quattordici giorni presso la propria abitazione. 

NB: oggi, la quarantena è evitabile con una apposita ordinanza emessa dal Ministero della Salute a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19, fermo restando l'obbligo di autodichiarazione, l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti, l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell'arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o luogo di confine anche entro le 48 ore presso la ASL  di riferimento esclusivamente per le seguenti categorie di soggetti:

  • ingresso in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore alle 120 ore.

Sintesi: l'obbligo della quarantena è evitabile solo con apposita ordinanza del Ministero della Salute o determinazione delle ASL (ottenibile secondo la procedura che vi indicherò e solo laddove confermata dopo il 6 aprile) e per trasferte inferiori alle 120h.  Considerato il livello pandemico in UK è possibile che questa norma sia modificata; dobbiamo attendere il 6 aprile.

 

3. VARIE

In questa sezione RM Security & Compliance segnala due aspetti molto rilevanti:

3.1. L'obbligo di fare un tampone all'estero (spesso previsto dalla normativa italiana, dalla normativa del Paese ospite o dei Paesi di transito o dai regolamenti della compagnia aerea) non è un mero adempimento burocratico ma deve essere attentamente valutato in quanto espone il personale al rischio che risulti positivo (p.es. positivo asintomatico o falso positivo) con il rischio di dover gestire una quarantena all'estero. 

Un problema con importanti risvolti sia dal punto di vista logistico (dove fa la quarantena? chi lo supporta? e se si aggrava?) che assicurativo (quali costi copre la polizza?)

3.2 In questo momento una trasferta in UK rappresenta un rischio maggiore che in altri Paesi per la presenza della c.d. "variante inglese". Sotto il profilo normativo esiste una specifica ordinanza del Ministero della Salute, attualmente in vigore, che certifica formalmente il maggiore rischio rispetto a una trasferta in Francia o in Germania.

Il Datore di lavoro dovrebbe fare una specifica valutazione dei rischi prima di inviare il personale in trasferta e adottare idonee misure preventive come, per esempio, quella di concordare uno specifico protocollo preventivo con il cliente al fine di scongiurare eventuali responsabilità penali. 

Ricordiamo che per fornire una risposta alle aziende Associate, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha siglato una convenzione con il dott. Roberto Masi che assicura una immediata assistenza/consulenza per la pianificazione delle trasferte

Le Associate che volessero beneficiare di questo servizio possono inviare un quesito al dr. Roberto Masi (rmasi@rmsecurityandcompliance.com), oppure contattarlo direttamente (+39.331.3691088) in caso di urgenza, tenendo in copia questa direzione (internal.relations@ucimu.it). Il servizio è riservato alle Aziende associate.
La prima attivazione è gratuita. Dalla seconda richiesta, è stato concordato un trattamento economico loro esclusivamente riservato.

Il professionista è disponibile inoltre seguire le Associate per ulteriori attività di supporto quali la predisposizione di un programma di Travel Security aziendale o il supporto operativo nel corso della trasferta. Dettagli sul sito www.rmsecurityandcompliance.com 

29 marzo 2021 - News UCIMU

Vaccinazione in azienda: aspetti normativi

Recentemente Confindustria ha lanciato un sondaggio tra le aziende per acquisire una prima disponibilità di massima alla somministrazione dei vaccini in azienda ai lavoratori.

La vaccinazione introduce tuttavia alcuni aspetti legati alla privacy e alla salute e sicurezza dei lavoratori che vale la pena di affrontare fin da subito, almeno fino a quando la vaccinazione non diventerà obbligatoria (cosa questa che, al momento, non è assolutamente scontata).

Un tema di grande attualità

In allegato la nota elaborata da RM Security & Compliance, contenente la recente sentenza del tribunale di Belluno

 
Nota vaccinazione – privacy >>

 

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22 marzo 2021 - News UCIMU

Trasferte all'estero: deroga al limite delle 120 ore per evitare la quarantena al rientro

RM Security & Compliance informa che il Ministero della Salute ha esteso la procedura delle deroghe all'obbligo della quarantena anche ad altri Paesi, superando così il limite delle 120 ore, che rendeva la programmazione delle trasferte molto complessa. 

Di seguito una nota sullo specifico tema.

Procedura per richiedere l’applicazione dell’eccezione obbligo quarantena >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

18 marzo 2021 - News UCIMU

Pass Covid per viaggiare nell’Unione europea

L’UE lancia il “pass Covid” per chi si è vaccinato al fine di poter liberamente viaggiare dal prossimo giugno all'interno della comunità europea.
Il "certificato verde" serve per provare di essersi sottoposti alla vaccinazione, oppure di essere risultati negativi a un test o di essere guariti dal Covid-19 ed avere sviluppato gli anticorpi. Sono questi i principali contenuti del nuovo pass Covid presentato dalla Commissione Ue per rilanciare i viaggi in Europa.
Il certificato, che dovrebbe essere disponibile da giugno in formato digitale o cartaceo, sarà interoperabile e legalmente vincolante per gli Stati membri e ammetterà tutti i vaccini disponibili sul mercato, spiega il commissario europeo per la Giustizia Reynders, che spiega come il nuovo pass Covid Ue "non è un passaporto vaccinale, ma un certificato verde per evitare  divisioni e blocchi" tra i Paesi Ue, "facilitare gli spostamenti  dei cittadini europei" e far ripartire il turismo in vista  dell'estate.

Per il commissario Ue per la Giustizia, Didier  Reynders, "il pass è interoperabile e vincolante per i  Paesi Ue", sottolinea Reynders, precisando che, "per evitare  ogni forma di discriminazione" offre "tre alternative" per  tornare a viaggiare: "dimostrare l'avvenuta vaccinazione, la negatività a un test o la guarigione al Covid".

"Col certificato vaccinale puntiamo ad aiutare gli Stati membri a ritornare" a mobilità in sicurezza e coordinata, afferma il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Durante il primo trimestre 50 milioni di persone sono state immunizzate contro il Covid-19 e l'obiettivo è quello di "vaccinare il 70% della popolazione adulta al di sopra dei 18 anni entro fine estate", dichiara Von der Leyen, che ha ricordato che per i vaccini l'Ue "è la regione che ha esportato di più, 41 milioni di dosi a 33 Paesi", ma "non sta tornando indietro niente". "Ci deve essere reciprocità e proporzionalità", spiega, citando il caso del Regno Unito, verso il quale sono stati esportati 10 milioni di dosi e "stiamo ancora aspettando" una risposta proporzionata.

Tale provvedimento, oltre alla sua valenza per il turismo, potrà essere altrettanto importante per il turismo d’affari creato dalle fiere B2B e B2C organizzate in Italia.

16 marzo 2021 - News UCIMU

Tavola rotonda "Evoluzione della pandemia, vaccino russo Sputnik V, sue caratteristiche e prospettive di utilizzo" – 23 Marzo 2021

La Camera di Commercio Italo-Russa segnala che il 23 marzo 2021 si svolgerà la tavola rotonda organizzata dal Forum di dialogo italo-russo, dal titolo "Evoluzione della pandemia, vaccino russo Sputnik V, sue caratteristiche e prospettive di utilizzo". 

Gli ospiti russi potranno seguire l’evento in presenza, mentre gli ospiti italiani potranno collegarsi al sito web dell’agenzia TASS (con traduzione simultanea italiano-russo), così come alle pagine sui social network della TASS e dell'Istituto di cultura e lingua russa (Facebook, Twitter, YouTube). 

Sono previsti i saluti di Sergey Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa in Italia, e di Pasquale Terracciano, Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa.

Di seguito il programma dettagliato


Programma evento >>

10 marzo 2021 - News UCIMU

Confindustria: questionario campagna vaccinale

Confindustria in questi mesi si è fatta portavoce della necessità di rafforzare la campagna vaccinale nazionale proponendo, al fine di arricchire la rete dei luoghi preposti, l’utilizzo anche degli spazi nella disponibilità delle imprese.

A fronte del dialogo con il Commissario Straordinario per la gestione dell’emergenza, Gen. Figliuolo, è stata avviata la mappatura degli spazi che le imprese operanti sul territorio nazionale potranno mettere al servizio del Paese in questa delicata fase emergenziale. 

E’ possibile compilare, sul sito internet di Confindustria, il questionario finalizzato alla raccolta delle prime informazioni utili.

Il questionario è accessibile in via diretta tramite questo link: https://www.confindustria.it/Aree/sondaggio.nsf/iscrizione?openform

In considerazione dell’urgenza e della necessità di dare tempestivo riscontro alla struttura commissariale, sarebbe importante e di fondamentale importanza per la nostra collettività, che il maggior numero possibile di imprese compili il modulo entro venerdì 19 marzo 2021.

Si segnala che in questa fase la compilazione del questionario non impegna l’impresa a garantire l’effettiva disponibilità degli spazi. Ogni ulteriore dettaglio procedurale sarà definito successivamente in accordo con le autorità competenti.  

5 marzo 2021 - News UCIMU

DPCM 2 marzo 2021

Il Presidente Mario Draghi ha firmato oggi il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

In allegato, una nota illustrativa fornita da Confindustria circa le principali misure di interesse per le imprese.

Nota Confindustria >>

 

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

4 marzo 2021 - News UCIMU

Lettera Motore Italia – Gruppo Intesa Sanpaolo

Di seguito la comunicazione di Intesa Sanpaolo rivolta alle aziende associate ad UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, in cui si vuole confermare il ruolo della Banca come partner a fianco dell’impresa con un piano di interventi e soluzioni finalizzati ad accelerare il processo di crescita e trasformazione.

Nel documento in allegato sono descritti nel dettaglio gli assi fondanti messi a disposizione delle PMI

Lettera Intesa Sanpaolo >>

3 marzo 2021 - News UCIMU

Trasferte all'estero alla luce del DPCM 2 marzo 2021

Di seguito il consueto specchio riepilogativo redatto da RM Security & Compliance, circa gli adempimenti per le trasferte all'estero rivisto dal DPCM 2 marzo 2021, in vigore fino al 6 aprile.

La norma mantiene l'impianto del precedente Decreto aggiornando gli articoli.
La lista dei Paesi indicata nell'allegato 20 è rimasta la stessa così come gli adempimenti. 

Rimangono in vigore le particolari norme legate alle trasferte in Austria, Brasile, Gran Bretagna e Irlanda del Nord. 

Soprattutto è stato mantenuto l'incongruo obbligo di effettuare un tampone all'estero prima di rientrare in Italia per le trasferte maggiori di 120h. nei paesi di cui al Cluster C dell'allegato 20.
Un tampone all'estero, richiesto anche da alcune compagnie aeree e da alcuni Paesi all'atto dell'ingresso sul loro territorio nazionale, potrebbe essere positivo e quindi obbligare i dipendenti a trascorrere la quarantena all'estero con gravi disagi e costi aggiuntivi.

E’ necessario prestare massima attenzione alla differenza che intercorre tra il termine espresso in ore e quello in giorni spesso richiesto per effettuare i tamponi prima dell'imbarco. 72 ore non sono sempre equivalenti a tre giorni. Mentre infatti il termine del dies a quo espresso in ore è tassativo, il termine temporale espresso in giorni del calendario è più ampio (se mi imbarco per gli USA il giovedì pomeriggio, è possibile fare il tampone il lunedì mattina con una finestra temporale più ampia). 

In ultimo è necessario valutare accuratamente anche il dies a quem; in taluni casi infatti tale termine scade al momento dell'imbarco (viaggio escluso quindi) in altri invece al momento dell'ingresso nel territorio nazionale.

RM Nota Trasferte >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

17 febbraio 2021 - News UCIMU

Covid-19: gestione delle varianti

RM Security & Compliance informa che l'Istituto Superiore di Sanità ha recentemente pubblicato uno studio sulla c.d. "variante inglese" (chiamata VOC 202012/01) finalizzata a valutarne la diffusione. 

Tra le conclusioni cui perviene l'Istituto, richiamo l'attenzione su due punti:

  1. Considerata la maggior trasmissibilità della variante studiata, è prevedibile che questa nelle prossime settimane diventi dominante nello scenario italiano ed europeo
  2. Considerata la circolazione nelle diverse aree del Paese si raccomanda di intervenire rafforzando/innalzando le misure in tutto il paese.

alla luce dei quali sono certamente ipotizzabili nuove chiusure generalizzate. 

Documento variante inglese RM S&C >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

16 febbraio 2021 - News UCIMU

Nuove norme per gli ingressi dal Brasile e dall'Austria

RM Security&Compliance ci segnala che il Ministero della Salute, con la circolare del 13 febbraio 2012 (valida fino al 5 marzo 2021 e immediatamente applicabile), ha previsto una disciplina speciale per gli ingressi dal Brasile e dall'Austria.

INGRESSI DAL BRASILE

L'ingresso è consentito solo a coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia e secondo i seguenti obblighi:

a. Esito negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 h. precedenti l'ingresso in Italia (non la partenza del volo). 

b. Esito negativo di un secondo tampone molecolare o antigenico effettuato al momento dell'ingresso (direttamente in aeroporto in caso di arrivo con volo diretto dal Brasile) o entro 48h. dall'ingresso in Italia.

c. Obbligo di comunicazione dell'ingresso alla ASL competente per territorio.

d. Obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per 14 gg. indipendentemente dall'esito del tampone (con la sola eccezione del personale viaggiante)

e. Esito negativo di un terzo tampone molecolare o antigenico effettuato al termine del periodo di isolamento.

INGRESSI DALL'AUSTRIA

Coloro che fanno ingresso in Italia dall'Austria hanno l'obbligo di:

a. Esito negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 h. precedenti l'ingresso in Italia.

b. Esito negativo di un secondo tampone molecolare o antigenico effettuato al momento dell'ingresso o entro 48h. dall'ingresso in Italia.

c. Obbligo di comunicazione dell'ingresso alla ASL competente per territorio.

d. Obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per 14 gg. indipendentemente dall'esito del tampone (con la sola eccezione del personale viaggiante)

e. Esito negativo di un terzo tampone molecolare o antigenico effettuato al termine del periodo di isolamento.

NB queste norme NON si applicano nel caso in cui  la presenza sul territorio austriaco sia dovuta al semplice transito di durata inferiore alle 12 ore. Le altre esenzioni previste (che comunque) non escludono l'obbligo del tampone nelle 48 h. antecedenti l'ingresso, non sono applicabili a specifiche esigenze di lavoro. 

Circolare 13/2/2021 >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
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e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

4 febbraio 2021 - News UCIMU

Covid-19: le nuove varianti (integrazione)

Di seguito alleghiamo tabella riepilogativa circa la  recente circolare del Ministero della Salute (news precedente).
Tema: le nuove varianti del Covid-19 con importanti riflessi sulla gestione delle trasferte all'estero e sui Protocolli anti-contagio. 

Nota varianti Covid-19 >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

3 febbraio 2021 - News UCIMU

Covid-19: le nuove varianti

RM Security & Compliance ci segnala che con la circolare 3787-31/01/2021-DGPRE-DGPRE-P, il Ministero della salute ha fatto il punto sulle nuove varianti del visus Covid-19 alla luce delle informazioni fino ad ora in possesso. Sono riepilogate, qui di seguito, le informazioni fornite e i relativi adempimenti.

Come comportarsi?

Va da sé che eventuali trasferte in questi Paesi devono essere valutate con particolare attenzione e le misure di prevenzione condivise con il Medico Competente. Occorre adeguare inoltre i Protocolli Sanitari aziendali aggiornandoli alle nuove indicazioni del Ministero coinvolgendo i Medici Competenti.

Variante Inglese:
Rilevabilità tramite test: Improbabili falsi negativi           
Trasmissibilità: Maggiore            
Gravità malattia: Probabilmente maggiore ma non ancora noto
Rischio di reinfezione: Uguale  
Efficacia vaccinale: Non Accertata

Variante Sudafricana
Rilevabilità tramite test: Non nota          
Trasmissibilità: Maggiore            
Gravità malattia: Non accertata
Rischio di reinfezione: Maggiore             
Efficacia vaccinale: Probabilmente minore         

Variante Brasiliana:
Rilevabilità tramite test: Uguale
Trasmissibilità: Maggiore            
Gravità malattia: Non accertata
Rischio di reinfezione: Non accertato    
Efficacia vaccinale: Non Accertata                                            

Secondo l’OMS l’emergenza di nuove varianti sottolinea l’importanza, per chiunque, compresi coloro che hanno avuto l'infezione o che sono stati vaccinati, di aderire comunque rigorosamente alle misure di controllo sanitarie e socio-comportamentali.

L’ECDC ritiene molto alta la probabilità di introduzione e diffusione in comunità nei paesi dell’UE/SEE delle varianti di SARS-CoV-2, in particolare della variante inglese (chiamata SARS-CoV-2 VOC 202012/0).

In caso di eventuali contagi da "varianti", il Ministero ha aggiornato i protocolli operativi che dovrebbero essere recepiti a livello aziendale per:

a. Dare priorità alla ricerca e alla gestione dei contatti di casi COVID-19 sospetti/confermati da variante e identificare tempestivamente sia i contatti ad alto rischio (contatti stretti) che quelli a basso rischio di esposizione.

NOTA: Per la definizione di contatto ad alto rischio (contatto stretto) si rimanda alla circolare n. 18584 del 29/05/2020; per contatto a basso rischio, come da indicazioni ECDC (“Contact tracing: public health management of persons, including healthcare workers, who have had contact with COVID-19 cases in the European Union – third update,” 18 November 2020. Stockholm: ECDC; 2020) si intende: una persona che ha avuto una o più delle seguenti esposizioni: un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e per meno di 15 minuti; che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti; un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, provvisto di DPI raccomandati; tutti i passeggeri e l'equipaggio  di un volo in cui era presente un caso COVID-19.

b. Effettuare la ricerca retrospettiva dei contatti, vale a dire oltre le 48 ore e fino a 14 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi del caso, o di esecuzione del tampone se il caso è asintomatico, al fine di identificare la possibile fonte di infezione ed estendere ulteriormente il contact tracing ai casi eventualmente individuati.

c. Eseguire un test molecolare ai contatti (sia ad alto che a basso rischio) il prima possibile dopo l’identificazione e al 14° giorno di quarantena, al fine consentire un ulteriore rintraccio di contatti, considerando la maggiore trasmissibilità delle varianti. Non interrompere la quarantena al decimo giorno.

d. Comunicare ai contatti l'importanza nella settimana successiva al termine della quarantena, di osservare rigorosamente le misure di distanziamento fisico, di indossare la mascherina e in caso di comparsa di sintomi isolarsi e contattare immediatamente il medico curante.

f. Se un contatto di caso COVID 19 con infezione da variante sospetta/confermata risulta sintomatico al momento dell’identificazione o se sviluppa sintomi durante il follow-up, il contatto deve eseguire tempestivamente un test molecolare e devono iniziare immediatamente le attività di contact tracing anche prima della conferma del risultato.

g. Comunicare ai contatti stretti ed ai loro conviventi l’importanza di un corretto svolgimento della quarantena sottolineando la maggiore trasmissibilità delle varianti e l’importanza di questa misura di sanità pubblica nel limitarne la diffusione, e per i conviventi, l’importanza di rispettare rigorosamente e costantemente le misure di distanziamento fisico, di indossare la mascherina e in caso di comparsa di sintomi isolarsi contattando immediatamente il medico curante.

h. Comunicare ai contatti in attesa dell’esito del tampone, di informare tempestivamente, a loro volta, i loro contatti stretti e di raccomandare loro il rispetto rigoroso delle misure precauzionali (distanziamento fisico/utilizzo mascherine).

Circolare 3787-31/01/2021-DGPRE-DGPRE-P >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

1 febbraio 2021 - News UCIMU

Confindustria: nuove FAQ EBA in merito alle Linee Guida sulle moratorie concesse in ragione della pandemia Covid-19

Confindustria ci segnala che, facendo seguito a quanto anticipato nella nota sulle misure in tema di Credito e finanza contenute nella Legge di Bilancio 2021 (collegamento al documento), sono state pubblicate le nuove FAQ dell’EBA in merito al trattamento delle moratorie legislative e non legislative concesse in ragione dell’emergenza Covid-19. 

Su richiesta delle autorità competenti italiane, sollecitate anche da Confindustria e dall’ABI, l’EBA ha fornito alcune precisazioni in merito a quanto previsto nel testo aggiornato delle Linee Guida dello scorso 2 dicembre (si veda in proposito la comunicazione dello scorso 4 dicembre disponibile sul sito al seguente link https://www.confindustria.it/private/dashboard/temi/tema/blog/post?commID=95e269bd-ee71-4967-a601-72e398057b0f&postID=b90ff7bb-b672-480f-9f8c-2e054a8fc468). 

In particolare, l’EBA:

-       ha confermato che in caso di moratorie concesse, e rinnovate successivamente al 30 settembre 2020, per una durata superiore ai 9 mesi, le flessibilità concesse si applicano solo fino al termine dei 9 mesi. A partire dal 1° giorno successivo al termine dei 9 mesi la banca sarà tenuta riclassificare la posizione oggetto di misura di concessione secondo quanto previsto dalla normativa prudenziale;

-       ha chiarito che, ai fini della riclassificazione automatica della posizione sospesa, la banca – la quale, ai sensi delle regole sul default, dovrebbe valutare che la ridotta obbligazione risultante dalla misura di concessione sia inferiore al valore dell’1% per classificare l’esposizione come “performing” - dovrà considerare solo il periodo ulteriore rispetto ai 9 mesi come base temporale per il calcolo della ridotta obbligazione dell’impresa. Da questa interpretazione ne consegue che, seppure valutate come forborne, le posizioni sospese avranno una ridotta probabilità di essere automaticamente classificate come non-performing da parte della banca.

Si ricorda, tuttavia, che in ogni caso le flessibilità concesse dall’EBA non hanno mai esonerato la banca dall’effettuare una valutazione caso per caso della capacità dell’impresa di adempiere alle proprie obbligazioni e di riprendere il regolare pagamento delle scadenze alla ripresa del piano di rimborso.

 

Per informazioni: Marco Rosati
Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo 
internal.relations@ucimu 

1 febbraio 2021 - News UCIMU

Trasferte in Francia: importante aggiornamento

RM Security & Compliance ci segnala che a partire dal 31/1  per entrare in Francia è obbligatorio portare al seguito l'esito negativo di un test PCR (molecolare NO antigenico). 

https://twitter.com/jeancastex/status/1355242559593979904?s=24

Le eccezioni riguardano solo i trasporti e i frontalieri e coloro che hanno la residenza entro 30 km dal confine.

Non sono previste altre eccezioni.

Il sito del Governo Francese NON è stato ancora aggiornato.

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

25 gennaio 2021 - News UCIMU

Trasferte in Francia

Di seguito le nuove norme introdotte, relative all'ingresso in Francia, forniteci con la consueta puntualità da RM Security & Compliance

Nota trasferte Francia >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

20 gennaio 2021 - News UCIMU

Proroga dello stato di emergenza e nuovi provvedimenti

Confindustria ci segnala che in data 13 gennaio 2021, il Consiglio dei Ministri ha prorogato fino al 30 aprile 2021 lo stato d’emergenza connesso al COVID-19.

Successivamente, sono stati adottati ulteriori provvedimenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID:

·         il decreto-legge n. 2/2021, che contiene ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare l’emergenza

·         il DPCM 14 gennaio 2021, recante le misure di contenimento applicabili dal 16 gennaio al 5 marzo 2021

Di seguito, una nota illustrativa dei nuovi provvedimenti

Nota DL Confindustria >> 


Per informazioni: Marco Rosati
Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo 
internal.relations@ucimu 

15 gennaio 2021 - News UCIMU

Trasferte all'estero alla luce delle norme di cui al DPCM 14 gennaio 2012

Trasmettiamo di seguito il consueto aggiornamento sulle norme in tema di trasferte all'estero introdotte dal DPCM 14 gennaio 2021 valido fino al 15 marzo, redatto da RM Security & Compliance

La norma mantiene lo stesso impianto della precedente e soprattutto l'obbligo di effettuare un tampone molecolare all'estero prima di rientrare sul territorio nazionale in caso di trasferte nei Paesi di cui al cluster C dell'allegato 20: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del europeo), Polonia, (incluse Azzorre e Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, (inclusi territori nel africano), Svezia, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra e Principato di Monaco.

NB: l'obbligo di effettuare un tampone prima di rientrare in Italia (salvo particolari circostanze) espone il personale al rischio, in caso di positività, di dover fare la quarantena all'estero con tutti i costi e i disagi che questo comporta.

NBB: per Gran Bretagna e Irlanda del nord sono in atto specifiche misure ulteriormente restrittive (obbligo di doppio tampone e quarantena). 

Nota trasferte >>


Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

8 gennaio 2021 - News UCIMU

Nota DL Proroghe e DL n. 1/2021

Confindustria ci segnala che nei giorni scorsi sono stati adottati ulteriori provvedimenti connessi alla gestione dell’emergenza COVID-19.

In particolare:

Rinviando ad un successivo commento l’analisi degli interventi recati dal DL Proroghe, di seguito, pubblichiamo una nota illustrativa delle misure di più imminente impatto per le imprese. 

Nota Confindustria >>


Per informazioni: Marco Rosati
Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo 
internal.relations@ucimu    

21 dicembre 2020 - News UCIMU

Trasferte del personale: convenzione con il dott. Roberto Masi (RM Security & Compliance)

La regolamentazione delle trasferte è un tema che coinvolge tutte le nostre aziende Associate che sistematicamente inviano all'estero (Europa ed Extra-UE) personale commerciale e personale tecnico per l'installazione e l'assistenza delle macchine e impianti, talvolta con preavvisi molto brevi.

Il tema è oggi di stringente attualità e particolarmente complesso a causa delle mutevoli normative sia italiane che dei singoli Paesi di destinazione o di transito a causa della situazione pandemica.

Per fornire una risposta alle aziende Associate, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha siglato una convenzione con il dott. Roberto Masi che assicura una immediata assistenza/consulenza per la pianificazione delle trasferte all’estero in relazione agli adempimenti normativi e agli aspetti di sicurezza (safety & security) legati all'emergenza pandemica.

Si tratta di una attività a tutela dei nostri dipendenti ma anche degli stessi Datori di Lavoro cui compete la responsabilità delle decisioni.

Le Associate che volessero beneficiare di questo servizio possono inviare un quesito al dr. Roberto Masi (rmasi@rmsecurityandcompliance.com), oppure contattarlo direttamente (+39.331.3691088) in caso di urgenza, tenendo in copia questa direzione (internal.relations@ucimu.it). Il servizio è riservato alle Aziende associate.
La prima attivazione è gratuita. Dalla seconda richiesta, è stato concordato un trattamento economico loro esclusivamente riservato.

Il professionista è disponibile inoltre seguire le Associate per ulteriori attività di supporto quali la predisposizione di un programma di Travel Security aziendale o il supporto operativo nel corso della trasferta. Dettagli sul sito www.rmsecurityandcompliance.com

Per informazioni: Marco Rosati
Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo 
internal.relations@ucimu   

21 dicembre 2020 - News UCIMU

Trasferte in UK alla luce delle nuove disposizioni

RM Security&Compliance fornisce il consueto aggiornamento sulle norme in tema di trasferte all'estero

Con l'ordinanza di ieri 20 dicembre (valida fino al 6 gennaio), il Ministero della Salute ha disposto che: 

1. Sono vietati l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti alla presente ordinanza hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;

2. Le persone che si trovano nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti alla presente ordinanza (quindi dal 6 dicembre) hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l'avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone. 

Analoghi provvedimenti sono stati presi da diversi paesi europei come: il Belgio, la Francia, la Germania, l'Irlanda e la Norvegia per periodi temporali diversi. Altri Paesi, come Israele e la Turchia hanno esteso il divieto anche alla Danimarca e al Sud Africa.

La domanda più frequente potrebbe essere la seguente: alla luce di queste disposizioni posso recarmi in UK per motivi di lavoro? 
Al di là dell'oggettiva difficoltà di raggiungere in questo momento la Gran Bretagna (è comunque sempre possibile "triangolare" attraverso Paesi che non hanno adottato misure restrittive), lo stesso provvedimento ministeriale fa salve le disposizioni di cui al DPCM 3 dicembre, quindi non sono vietati i viaggi di lavoro in UK. Inoltre, per i cittadini italiani, è sempre possibile fare rientro alla loro dimora o abitazione. 

Si ritiene invece che NON sia più applicabile l'esenzione dal tampone prevista per i viaggi inferiori alle 120h. 

Il problema risiede piuttosto nel maggiore rischio di contagio che in questo momento è ravvisabile in una trasferta in UK, "certificato" dai provvedimenti assunti dal Ministero della Salute. Oggi, una eventuale trasferta in UK, espone il datore di Lavoro a maggiori responsabilità e lo obbliga quindi a una valutazione più attenta della necessità e indifferibilità del viaggio stesso e una verifica preliminare delle misure di prevenzione adottate nel sito di destinazione che, a mio avviso, devono essere più incisive di quelle adottate a livello nazionale ai sensi del Protocollo condiviso sulla prevenzione del contagio nei luoghi di lavoro. Tutte queste circostanze devono essere comprovabili in un eventuale giudizio.

In allegato l’Ordinanza del Ministero della Salute >>

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

19 dicembre 2020 - News UCIMU

DL 18/12/2020 n.172

Il Governo ha emanato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 durante il periodo delle feste, dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Di seguito il testo completo

DL 18/12/2020 >>

Per informazioni: Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it

10 dicembre 2020 - News UCIMU

Bando Inail

Di seguito riportiamo il bando ISI Inail 2020 relativo ai finanziamenti destinato a tutte le imprese, anche individuali, per incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Comunicazione Avv. Palminteri >>
Avviso ISI 2020 >>
Comunicazione Inail >>

Per informazioni: Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it

4 dicembre 2020 - News UCIMU

Aggiornamento Trasferte

RM Security&Compliance fornisce il consueto aggiornamento sulle norme in tema di trasferte all'estero introdotte dal DPCM 3 dicembre 2020.

In allegato la tabella riassuntiva delle norme e degli adempimenti relativi agli spostamenti da e per l’Italia alla luce dell’ultimo DPCM e delle ordinanze del Ministero della Salute in esso richiamate.

Vi prego di notare che: 

a. relativamente ai cluster B e C, fino al 9 dicembre valgono le regole previste dall’allegato 20 al DPCM 3 novembre.

b. dal 21 dicembre al 6 gennaio, per gli spostamenti per motivi diversi da quelli indicati nell'art. 6 comma 1 (p.es. turismo) sono introdotte misure particolari. 

Tabella riassuntiva >>

L'aggiornamento è disponibile anche al seguente profilo linkedin: https://www.linkedin.com/in/roberto-masi-46257241/

 

Per informazioni:
Roberto Masi
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e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

4 dicembre 2020 - News UCIMU

DPCM 3 dicembre 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo Dpcm in data 3 dicembre 2020, contenente le misure volte a contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.   

Di seguito il testo ufficiale

DPCM 3 Dicembre 2020 >>

 


Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

18 novembre 2020 - News UCIMU

Trasferte in Germania: obbligo di quarantena. Precisazioni

A seguito di un confronto con l'Ambasciata Italiana in Germania, ecco delle precisazioni fornite da RM Security&Compliance circa alcune regole relative alle esenzioni previste.

Base di partenza è la disposizione secondo la quale, chiunque si sia recato, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Germania, in un'area considerata "a rischio" deve attenersi all'obbligo di quarantena, come previsto dall'ordinanza del Land in cui intende recarsi e fatti salvi i casi di esenzione lì previsti (vds dopo). Salvo disposizioni diverse a livello di Land, è normalmente esentato dall'obbligo di quarantena chi sia soltanto transitato (senza pernottamento) attraverso un'area a rischio.

In questo momento l'Italia rientra tra le aree a rischio, il cui elenco è periodicamente aggiornato e consultabile a questo link:   https://www.rki.de/DE/Content/InfAZ/N/Neuartiges_Coronavirus/Risikogebiete_neu.html

Allo stato quindi, in caso di ingresso dall'Italia in Germania sussiste l'obbligo di: 

a. Registrarsi sul sito https://www.einreiseanmeldung.de (alcuni Länder hanno però attivato altri portali) e portare con loro una prova della avvenuta registrazione. Se non è stata possibile la registrazione online, l'obbligo è comunque considerato assolto da parte di coloro che fanno ingresso in aereo, se compilano l'apposito "formulario di sbarco". Le uniche eccezioni all'obbligo di registrazione riguardano i casi di transito (in area a rischio o in Germania), i casi di ingresso dall'area di frontiera per meno di 24 ore o quelli di ingresso per trasporto di merci o persone: tutte le altre persone che nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Germania siano state in un'area a rischio sono tenute a registrarsi online, anche se fanno parte di categorie esentate dall'obbligo di quarantena (vds sotto).

b. Osservare un periodo di quarantena di 10 giorni. Tale periodo di isolamento potrà essere interrotto in caso di risultato negativo ad un tampone, che potrà tuttavia essere effettuato soltanto a partire dal quinto giorno dopo l'ingresso nel Paese. 

NB: Nelle ordinanze dei singoli Länder, sono previsti una serie di casi di esenzione da tale obbligo. In taluni casi questa esenzione è totale (la persona non è sottoposta ad alcun obbligo di quarantena o tampone), in altri casi invece l'esenzione è parziale (è possibile essere esentati dalla quarantena di 10 giorni se si presenta il risultato negativo di un tampone molecolare scritto in inglese, francese o tedesco - effettuato non più di 48 ore prima dell'ingresso in Germania oppure se si effettua un tampone al momento dell'ingresso, ma in tale secondo caso si deve restare in quarantena fino all'esito negativo). I dettagli relativi ai casi di esenzione devono essere verificati nell'ordinanza del Land in cui si intende entrare.

Esenzione totale. Normalmente (ma devono essere sempre verificate le norme dei singoli Länder) sono esentati dall'obbligo di quarantena e tampone.

  • le persone che fanno ingresso dalle aree di frontiera per un massimo di 24 ore;
  • i pendolari che viaggiano regolarmente da o per un'area a rischio per motivi di lavoro, studio o formazione professionale comprovati e strettamente necessari, facendo rientro al proprio domicilio almeno una volta alla settimana;
  • le persone in transito (che devono lasciare il Paese immediatamente);
  • per periodi non superiori a 72 ore (e nel rispetto delle norme igieniche e di distanziamento): le persone che fanno ingresso per far visita a parenti di primo grado, chi fa ingresso per ragioni legate al trasporto di merci o persone, le persone la cui presenza è indispensabile per il sistema sanitario, diplomatici di alto livello, parlamentari o membri di Governo

Esenzione parziale. Sono invece esentati (ma devono essere sempre verificate le norme dei singoli Länder) dall'obbligo di quarantena generale, solo se possono presentare un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l'ingresso oppure si sottopongono al tampone al momento dell'ingresso, restando in quarantena fino all'esito negativo:

  • le persone che svolgono professioni "critiche" per il funzionamento del sistema, il cui ingresso sia strettamente necessario (e tale necessità deve essere comprovata),
  • le persone che fanno ingresso per far visita a parenti di primo (per più di 72 ore) o secondo grado o per motivi di salute,
  • i dipendenti di ditte di trasporto, i poliziotti e gli sportivi (invitati a manifestazioni sportive),
  • le persone che fanno ingresso per periodi fino a 5 giorni per motivi di lavoro, studio o di formazione professionale comprovati, strettamente necessari e improrogabili (o quelle che per gli stessi motivi siano stati in un'area a rischio per un massimo di 5 giorni).

Si ricorda che: il tampone può essere effettuato entro 48h. prima prima dell'ingresso in Germania e l'esito negativo deve essere scritto in inglese, francese o tedesco e deve essere conservato per almeno 10 giorni. Il test può essere sia molecolare (PCR) che antigenico (ma se antigenico deve soddisfare i requisiti di affidabilità stabiliti dall'OMS). In alternativa, il test può a volte essere effettuato direttamente nel luogo di ingresso in Germania (aeroporto, porto marittimo, autostazioni). Ove ciò non sia possibile (diversi centri presenti finora negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie sono stati chiusi), il test può normalmente essere eseguito in un secondo momento presso una struttura sanitaria abilitata (che sarà indicata dalle Autorità tedesche), rispettando nel frattempo l’obbligo di quarantena. 

Le regole NON sono applicate in maniera omogenea e permane un certo margine di incertezza sulla definizione delle esenzioni.

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

16 novembre 2020 - News UCIMU

Trasferte in Germania: obbligo di quarantena

Informiamo, grazie alla collaborazione con RM Security&Compliance, che le regole per le trasferte in Germania sono cambiate.
A partire dalle 00.00 dell'8 novembre l'Italia (prima lo erano solo alcune regioni) è stata inserita nell'elenco delle aree a rischio.
I viaggiatori in entrata o in ritorno dall'estero che hanno soggiornato in un'area a rischio negli ultimi dieci giorni prima di entrare in Germania sono obbligati a:

a. Sottoporsi ad un periodo di quarantena di dieci giorni. Dopo cinque giorni, è tuttavia possibile sottoporsi ad un test SARS-CoV-2 il cui esito negativo determina la fine del periodo di quarantena. Non è più possibile evitare la quarantena esibendo l'esito di un test molecolare negativo effettuato entro 48h. dall'ingresso. 

b. Registrarsi sul sito https://www.einreiseanmeldung.de e portare con loro una prova della avvenuta registrazione.

NB: i diversi Länder hanno indicato una serie di casi di esenzione dall'obbligo della quarantena. In particolare, per quanto riguarda la Renania Settentrionale-Westfalia sono esentati dall'obbligo della quarantena: 

·  Semplice transito (sulla tratta diretta senza pernottamento ma è consentito un breve soggiorno in una stazione di servizio autostradale quando si viaggia in auto);

·  Qualsiasi movimento transfrontaliero con i Paesi Bassi, il Belgio e il Lussemburgo se inferiore alle 24 ore;

·  Soggiorni fino a 72 ore per motivi familiari urgenti (visita di parenti e partner di primo grado, accesso e custodia);

·  Soggiorni fino a 72 ore di persone indispensabili per il mantenimento del sistema sanitario;

·  Soggiorni fino a 72 ore di addetti al trasporto di merci e persone (oltre le 72 ore è richiesto un test), 

·  Persone a cui è possibile dimostrare di spostarsi regolarmente per validi motivi professionali, legati allo studio o alla formazione. 

Tutte le eccezioni si applicano solo fino a quando non ci sono sintomi della malattia COVID-19.

Chi trasgredisce le regole della quarantena (ad es. lascia il suo alloggio o riceve visitatori), commette un illecito amministrativo punito con una multa fino a 25.000 euro. 

Nulla di invariato per quanto concerne i rientri in Italia.

  

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

13 novembre 2020 - News UCIMU

Trasferte in Cina: sospensione dei visti di ingresso

Grazie alla collaborazione con RM Security&Compliance, informiamo che l'Ambasciata cinese in Italia (http://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1829702.htm) ha comunicato oggi la: "sospensione temporanea dell’ingresso in Cina per i cittadini residenti in Italia in possesso di visti e di permessi di soggiorno cinesi per motivo di lavoro, affari privati e ricongiungimenti familiari

 

Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

5 novembre 2020 - News UCIMU

Confindustria: nota DPCM 3 novembre 2020

Come precedentemente pubblicato, è stato adottato il DPCM 3 novembre 2020, contenente nuove misure volte a contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il nuovo DPCM sostituisce il precedente del 24 ottobre scorso e sarà efficace dal 5 novembre al 3 dicembre 2020.

La principale novità del DPCM consiste nel differenziare le misure di contenimento in funzione dei livelli di rischio, su base - tendenzialmente - regionale. L’individuazione delle Regioni appartenenti alle classi di rischio più elevate (scenario di tipo 3/Regioni “arancioni, ovvero scenario di tipo 4/Regioni “rosse”) è rimessa a ordinanze del Ministro della salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate. Tali ordinanze non risultano ad oggi ancora adottate.

In allegato una breve nota illustrativa delle principali misure di interesse per le imprese redatta da Confindustria

Nota Confindustria DPCM 03/11/2020 >>

5 novembre 2020 - News UCIMU

Modello autodichiarazione editabile per spostamenti

In allegato il modulo editabile che servirà ai cittadini per spostarsi sul territorio in funzione delle recenti disposizioni emanate dal Governo, 

Nella tabella che riportiamo sono descritti le attività consentite, oltre agli spostamenti che dovranno essere comunque motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza (ovvero per motivi di salute).

Gli spostamenti devono essere quindi giustificati da autocertificazione.

Modulo autodichiarazione editabile >>
Tabella suddivisione zone di rischio >>

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

4 novembre 2020 - News UCIMU

DPCM 3 novembre 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo Dpcm in data 3 novembre 2020, contenente le misure volte a contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.   

Di seguito il testo e rispettivi allegati

DPCM 3/11/2020 >>
Allegati DPCM >>


Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

29 Ottobre 2020 - News UCIMU

Trasferte in Francia

In data 28/10 il Presidente Macron ha deciso di adottare misure per ridurre i contatti e gli spostamenti nel Paese dalla mezzanotte del 29/10 di fino al 1/12.

Saranno limitati i movimenti su tutto il territorio nazionale. Restano aperte le scuole e i luoghi di lavoro (fabbriche e uffici pubblici); gli altri movimenti saranno possibili solo entro il raggio di 1 km, da casa e per un'ora sola. 

Tutti gli esercizi commerciali, ad esclusione di quelli di generi alimentari, saranno chiusi. 

Sarà introdotto nuovamente l'obbligo di autocertificazione (ancora non disponibili sul sito del Governo).

E' inoltre previsto il divieto di spostamento tra le regioni ma i confini intraUE rimarranno aperti a differenza di quelli extraUE. 

Oggi è prevista una conferenza stampa del primo ministro Castex che illustrerà' le misure nel dettaglio.


Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

26 Ottobre 2020 - News UCIMU

DPCM 24 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il Dpcm in data 24 ottobre 2020, contenente le misure volte a contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il nuovo DPCM sostituisce i precedenti del  13 e del 18 ottobre e sarà efficace fino al 24 novembre pv.  

In allegato, il testo e una breve nota illustrativa delle principali misure di interesse per le imprese.

DPCM 24/10/2020 >>
Nota Confindustria "le principali novità per le imprese" >>


Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

26 Ottobre 2020 - News UCIMU

Isolamento e quarantena dei casi accertati e dei contatti stretti

Alla luce della circolare 32850 datata 12.10.2020 del Ministero della Salute, in allegato lo schema redatto da RM Security & Compliance circa gli adempimenti in tema di isolamento e quarantena dei casi accertati e dei "contatti stretti" per aggiornare i relativi protocolli aziendali. 

Gli schemi allegati sono relativi ai:

a. Contatti stretti sintomatici e asintomatici;
b. Casi positivi sintomatici;
c. Casi positivi asintomatici.

Schema indicazioni isolamento e quarantena >>


Per informazioni:
Roberto Masi
cell: +39.331.3691088
e-mail: rmasi@rmsecurityandcompliance.com

21 Ottobre 2020 - News UCIMU

SIMEST: sospensione agevolazioni finanziamenti

Si comunica che - visto l’elevato numero di richieste ricevute, eccedenti le risorse finanziarie disponibili per il 2020 -  la ricezione di ulteriori domande di finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394 e di relativo cofinanziamento a fondo perduto a valere sul Fondo Promozione Integrata è temporaneamente sospesa.

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

22 Ottobre 2020 - News UCIMU

Autocertificazione per spostamenti

In allegato il modulo diffuso dal Viminale che servirà ai cittadini di tutta Italia per spostarsi negli orari vietati. Al momento le Regioni che hanno previsto restrizioni agli spostamenti sono Lombardia, Lazio, Campania, Liguria e Piemonte.

Sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.
Gli spostamenti devono essere quindi giustificati da autocertificazione.

Modulo Autocertificazione >>

19 Ottobre 2020 - News UCIMU

DPCM 18 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il Dpcm in data 18 ottobre 2020. Di seguito l’allegato.

DPCM 18/10/2020 >>

 

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

16 Ottobre 2020 - News UCIMU

Trasferte in UK. Quarantena

Segnaliamo che a partire dalle 04.00 a.m di sabato 18 ottobre, l'Italia sarà rimossa dall'elenco dei Paesi inseriti nella "travel corridor list" cioè l'elenco dei Paesi provenendo dai quali non si è soggetti a quarantena di 14 giorni.


NB: esistono disposizioni diverse circa le modalità della quarantena emanate da Scozia, Galles e Irlanda del Nord e sono reperibili a questo LINK


Le eccezioni, per quanto numerose, sono piuttosto stringenti in ordine alla possibilità di evitare la quarantena. Qualora si rientri in uno di questi casi, si è soggetti alle stesse regole dei cittadini Britannici. Tra quelle che potrebbero avere attinenza con le Vostre attività:

a. People who live in the UK but work in another country and travel between the UK and country of work at least once a week.

b. People who live outside the UK but work in the UK and travel between their country of residence and the UK at least once a week.

c. People transiting airside (individuals who arrive in the UK but do not pass border control).

d. Workers with specialist technical skills for essential or emergency works or services (including construction, commissioning, installation, maintenance, and repairs and safety checks) to ensure the continued production, supply, movement, manufacture, storage or preservation of goods.

e. People involved in essential maintenance and repair of data infrastructure required to reduce and resolve outages, or in the provision of goods and services to support these activities.

f. Information technology or telecommunications professionals whose expertise is required to provide an essential or emergency response to threats and incidents relating to the security of any network and information system and ensure the continued operation of any network and information system.

g. International elite sportspersons and essential support staff participating in a UK elite sports event listed in the Health Protection (Coronavirus, International Travel) (England) Regulations 2020 (as amended).

L'elenco completo delle eccezioni (cioè di coloro che non debbono sottoporsi alla quarantena) è disponibile QUI


Per informazioni: 

Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

14 Ottobre 2020 - News UCIMU

Aggiornamento delle norme in materia di trasferte all'estero

Elaborata con la collaborazione di RM Security & Compliance, in allegato, la tabella riassuntiva delle norme e degli adempimenti relativi agli spostamenti da e per l’Italia alla luce del DPCM 13 ottobre 2020 e delle ordinanze del Ministero della salute in esso richiamate. Da annotare, ove diversamente previsto, che la quarantena al rientro in Italia è sempre di 14 giorni.


Aggiornamento delle norme in materia di trasferte all'estero


Per informazioni: 

Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

13 Ottobre 2020 - News UCIMU

DPCM 13 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il Dpcm in data 13 ottobre 2020. Di seguito l’allegato.

 

DPCM 13/10/2020 >>

 

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

9 Ottobre 2020 - News UCIMU

DL 125/2020: proroga dello stato di emergenza da COVID-19

Il DL n. 125/2020 (in allegato), ha prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza da COVID-19 e ha esteso la vigenza di alcune disposizioni legislative legate al perdurare dello stesso.

Il riferimento è, in particolare, a:

1.       il DL n. 19/2020, che consente l’adozione delle misure di contenimento, mediante DPCM, ordinanza del Ministro della salute e, nelle more dell’adozione di tali atti e con efficacia limitata fino a tale momento, mediante provvedimenti urgenti regionali. Nell’ambito di tale provvedimento, il nuovo DL ha anche introdotto tra le misure di contenimento adottabili, la possibilità di disporre l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli in tutti i luoghi all’aperto e nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, fatti salvi i protocolli e le linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibi e bevande;

2.       il DL n. 33/2020 che, tra l’altro, contiene misure sulla limitazione della circolazione infra-regionale, interregionale e da e verso l’estero, sui Protocolli e sulle Linee Guida di sicurezza anti-contagio per l’esercizio delle attività economiche e sulle sanzioni previste in caso di inosservanza delle misure di contenimento. Nell’ambito di tale provvedimento, il nuovo DL è anche intervenuto sulla facoltà delle Regioni di disporre misure di contenimento derogatorie a quelle nazionali, confermando la possibilità di introdurre misure maggiormente restrittive e subordinando la previsione di quelle ampliative all’intesa con il Ministro della salute;

3.       il DL n. 83/2020, contenete la prima proroga dello stato di emergenza e l’individuazione delle specifiche misure, adottate durante lo stato di emergenza e che rimangono in vigore per tutta la sua durata (allegato 1 del DL n. 83/2020). Nell’ambito di tale provvedimento, il nuovo DL ha aggiornato l’allegato 1, confermando, tra l’altro, la vigenza, estesa tuttavia solo fino al 31 dicembre 2020, dell’art. 90 del DL n. 34/2020 sul lavoro agile (comma 1, secondo periodo e commi 3 e 4) e dell’art. 15, co. 1 del DL n. 18/2020 sulla produzione, importazione e commercio di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale in deroga alle vigenti disposizioni, nonchè inserendo tra le misure prorogate al 31 dicembre 2020, tra l’altro, l’art. 106 del DL n. 18/2020 sullo svolgimento delle assemblee societarie.

Inoltre, il nuovo DL:

1.       ha esteso al 31 ottobre 2020 i termini dei trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga differiti al 31 agosto e al 30 settembre dall’art. 1, co. 9 e 10 del DL Agosto (DL n. 104/2020);

2.       nelle more dell’adozione di un nuovo DPCM di contenimento e comunque non oltre il 15 ottobre pv, ha disposto la ultrattività del DPCM 7 settembre 2020 che, a sua volta, aveva prorogato il DPCM 7 agosto 2020 e ha introdotto l’obbligo di possedere dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli in tutti i luoghi all’aperto e nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, fatti salvi i protocolli e le linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali e le linee guida per il consumo di cibi e bevande.

DL 7 Ottobre n.125 >>

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo internal.relations@ucimu.it 

9 Ottobre 2020 - News UCIMU

Procedura Fast Track Covid 19 - per esigenze lavorative

Facendo seguito a richieste e sollecitazioni provenienti dal mondo dell’impresa e da sue espressioni associative, la D.G. Welfare di Regione Lombardia, di concerto con la D.G. Sviluppo Economico, ha verificato presso le ASST del sistema sanitario pubblico lombardo, la possibilità di attivare a richiesta una procedura “fast track” per le imprese i cui lavoratori devono effettuare trasferte/viaggi brevi di lavoro all’estero in un Paese, sia appartenente all’area Schengen che non, che richieda un attestato di negatività per l’accesso immediato, anche al fine di evitare la quarantena nel Paese di destinazione.

Da un’analisi condotta sulle restrizioni di viaggio emerge che i Consolati e le Ambasciate di alcuni importanti Paesi strategici per le relazioni commerciali con la Lombardia, per autorizzare l’accesso al loro territorio, tra i documenti richiesti inseriscono un referto di negatività al Covid-19, effettuato entro le 72, in alcuni casi anche entro le 48 ore, dalla partenza dall’Italia. Per i Paesi extra Schengen, il referto va presentato entro le 72 o 48 ore prima dalla domanda di richiesta di rilascio del visto.

E’ stata pertanto verificata la capacità di erogare la prestazione richiesta in solvenza con le seguenti caratteristiche e tempistiche,  sempre garantendo la capacità produttiva per i percorsi di sanità pubblica:

·          possibilità di fissare l’appuntamento entro 24 ore da quando l’impresa ne fa richiesta; 

·          consegna del referto entro 48 ore dall’effettuazione del tampone;

·          referto in inglese disponibile telematicamente entro massimo 72 ore dalla prenotazione del tampone.


La presentazione della richiesta da parte delle imprese avverrebbe tramite autocertificazione attestante l’esigenza lavorativa del viaggio e la necessità di effettuare il tampone naso-faringeo per accedere al paese di destinazione.  

La positiva risposta pervenuta dalle ASST lombarde, qui a seguire l’elenco, consente ora a chi lo ritenesse opportuno, di rivolgersi alle strutture evidenziate e di accedere a percorsi accelerati e garantiti per consentire la disponibilità degli esiti in tempo utile ai fini della trasferta lavorativa prevista. 

Elenco ASST Lombardia >>

9 Settembre 2020 - News UCIMU

Offerta dispositivi di protezione – mascherine

Segnaliamo offerta dispositivi di protezione individuale.

Documentazione tecnica mascherina chirurgica >>
Dichiarazione di conformità >>
BFE Test >>

Per informazioni: info@marobe.it

7 Settembre 2020 - News UCIMU

DPCM 7 Settembre 2020

E’ in vigore dal 07/09/2020 il nuovo DPCM

Segnaliamo l’art. 1, comma 4, lett. D: trattasi di una misura che emenda le disposizioni in materia di ingresso, aggiungendo come motivo di lavoro la partecipazione a manifestazioni fieristiche e che permette di attuare e giustificare possibili deroghe alle misure di quarantena (normate da articolo 6 del precedente DPCM).

Trasmettiamo in allegato nota di aggiornamento redatta da Confindustria

DPCM 07/09/2020 >>
Nota Confindustria >>

 

Per informazioni: 
Marco Rosati - Direzione Relazioni Interne e Sviluppo Associativo
internal.relations@ucimu.it

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