EMO MILANO 2021: grande adesione dell’industria italiana della deformazione - credito d’imposta per beni strumentali

09.04.2021 - FIERE, MARKETING E PROMOTION

Il Comitato Deformazione che raccoglie quasi trenta imprese associate ad UCIMU operanti nel settore della deformazione e lavorazione della lamiera ha espresso compatto la sua adesione a EMO MILANO 2021.

Durante la riunione, che si è tenuta venerdì 19 marzo, la gran parte dei partecipanti in rappresentanza dei principali player italiani del comparto, e delle imprese leader nella produzione di tecnologie complementari ad esso, ha confermato l’adesione alla mondiale della macchina utensile in programma dal 4 al 9 ottobre 2021 a fieramilano.

È disponibile il comunicato stampa completo.

La conferma della partecipazione da parte della quasi totalità dei componenti del comitato deformazione, che si aggiungono ad una nutrita compagine di imprese che hanno già inviato la domanda, farà sicuramente da traino per le imprese del comparto che non hanno ancora completato le pratiche di adesione, anche perché il momento economico è decisamente favorevole.

Le imprese che parteciperanno a EMO MILANO 2021 avranno infatti la possibilità di intercettare la domanda del mercato italiano che può contare su Transizione 4.0, il piano varato dal governo che comprende una serie di incentivi davvero interessanti per chi vuole fare investimenti in nuove tecnologie di produzione da inizio 2021 al 2023. L’effetto di questi provvedimenti è già visibile ma l’effervescenza del mercato si dispiegherà al meglio nei prossimi mesi, coincidendo con il timing della mondiale che si tiene a Milano dal 4 al 9 ottobre.

Infatti il 2021 si annuncia come un anno, in Italia, ricco di misure a sostegno del settore della macchina utensile, delle tecnologie e di tutti i sistemi di produzione protagonisti di EMO MILANO 2021, a vantaggio di tutti gli espositori internazionali della manifestazione.

Partecipare a EMO MILANO 2021 significa scegliere di essere protagonisti della manifestazione di riferimento del mondo della lavorazione dei metalli, in grado di richiamare migliaia di visitatori da ogni angolo del globo.

Hanno già aderito i leader del settore da ogni nazione, ed è ancora possibile iscriversi sul sito www.emo-milano.com dove è disponibile il calcolatore dei costi di partecipazione.

PIANO TRANSIZIONE 4.0: NOVITA' DELLA MANOVRA 2021
La revisione del Piano Transizione 4.0 prevista dalla Legge di Bilancio 2021, estende fino al 31 dicembre 2022 i crediti di imposta per beni strumentali, per ricerca & sviluppo e per formazione 4.0, con aliquote e massimali al rialzo.

L'obiettivo del Piano Transizione 4.0, rafforzato dalla Manovra 2021 con circa 24 miliardi di euro agganciati al Recovery plan, è quello di favorire e accompagnare le imprese nel processo di transizione tecnologica e di sostenibilità ambientale, rilanciando il ciclo degli investimenti penalizzato dall’emergenza legata al COVID-19.

La Manovra 2021 proroga fino al 31 dicembre 2022 le misure cardine del Piano Transizione 4.0 - credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, bonus ricerca e sviluppo, credito d'imposta formazione 4.0 - con una serie di novità.

NUOVA DURATA DELLE MISURE

·  I nuovi crediti di imposta sono previsti per due anni;

·  La decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020;

·  È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).

CREDITO D’IMPOSTA PER BENI MATERIALI / IMMATERIALI NUOVI (NON “4.0”)

·      Incremento dal 6% al 10% del credito per tutti i beni strumentali (ex super) per il solo anno 2021, tetto massimo investimento 2 milioni di Euro;

·      Credito d’imposta al 15% per investimenti effettuati nel 2021 per implementazione del lavoro agile;

·      Estensione del credito ai beni immateriali non 4.0 con il 10% per investimenti effettuati nel 2021 e al 6% per investimenti effettuati nel 2022.

CREDITO D’IMPOSTA PER BENI MATERIALI “4.0”

Rif. All. A “Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0» - Circolare N.4/Edel 30/03/2017 MISE-Ag. Entrate

·      Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022;

·      Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022;

·      È stato introdotto un nuovo tetto per spese tra i 10 e i 20 milioni di Euro: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

CREDITO D'IMPOSTA PER BENI IMMATERIALI 4.0

Rif. All. B “Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»- Circolare N.4/Edel 30/03/2017 MISE-Ag. Entrate

·      Incrementi dal 15% al 20%;

·      Massimale da 700 mila Euro a 1 milione di Euro.

MAGGIORE VANTAGGIO FISCALE PER L’ACQUISTO DI MACCHINARI E SOLUZIONI ICT E DIGITALI

·   Per tutti i crediti d’imposta sui beni strumentali materiali, la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni in luogo dei 5 anni previsti a legislazione vigente;
·   Per gli investimenti in beni strumentali “ex super” e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di Euro, il credito d’imposta è fruibile in un anno;
·     È ammessa la compensazione immediata (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali.

Maggiori informazioni sul Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 sono disponibili al sito del MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO >>

 

 

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